In carrozza

Il treno sempre più protagonista del turismo che piace a tutti: si viaggia lentamente, senza fretta per gustare il paesaggio che scorre placido dal finestrino. Viaggi al ritmo di jazz per chi ama l’arte e per chi va a caccia di sapori tipici del territorio

di Stefania Mezzetti

 

Il ritorno del treno sulla Ferrovia Pedemontana

Grazie alla volontà e alla determinazione di un intero territorio che, dopo una lunga battaglia, riapre questa linea recuperata al patrimonio storico e culturale. Un elemento prezioso che si inserisce nel progetto Binari senza tempo di Fondazione FS di cui fanno parte le 18 ferrovie turistiche più belle d’Italia.

La ferrovia che va da Sacile a Gemona, attraversa un territorio straordinario, poco conosciuto ai più, ma ricco di storia e eccellenze di varia natura, dalla presenza di città d’arte (Sacile e Gemona), ai Borghi più belli d’Italia (Poffabro e Toppo), alle attrattive naturalistiche con la Val Cellina, il Parco delle Dolomiti Friulane, patrimonio dell’Unesco, alla Riserva del Lago di Cornino famosa per i suoi grifoni.

Lungo il percorso non mancano poi gli itinerari enogastronomici di pregio da quello legato al prosciutto di San Daniele, a quelli meno noti della Pedemontana Pordenonese, dove esistono vari presidi slow food (Cipolla Rossa di Cavasso Nuovo o della Pitina).

La ferrovia inoltre corre parallela alla Ciclabile FVG3, una delle più spettacolari della regione che regala una varietà di paesaggi unici dalla pianura del Livenza, passando per la Pedemontana Pordenonese fino alla Pedemontana Gemonese caratterizzata dalle Prealpi Giulie.

Molto ricco è il calendario dei treni turistici, ognuno legato a un tema o a un evento locale:

9 settembre Treno della Musica – JazzRail Sacile-Osoppo. Fermate: Aviano, Maniago, Meduno, Pinzano al Tagliamento. L’evento principale sarà il concerto jazz sul Forte d’Osoppo.

16 settembre Treno dello Sport – Rotaie in bici Pordenone-Cavasso Nuovo. Treno collegato alla Settimana della Mobilità Europea. Fermate: Sacile, Aviano, Maniago. Previste gite in bicicletta in collaborazione con Fiab.

7 ottobre Treno dei Sapori d’Autunno Treviso-Pinzano al Tagliamento. Treno collegato alla Festa d’Autunno di Cavasso Nuovo. Fermate: Conegliano, Sacile, Cavasso Nuovo.

14 ottobre Barcolana Express Udine-Trieste. Treno collegato alla 50° edizione della Barcolana. Fermate: Cormons, Gorizia, Sagrado, Monfalcone

14 ottobre Treno delle Mele Antiche Treviso-Meduno. Treno collegato alla manifestazione delle Mele Antiche di Meduno. Fermate: Conegliano, Sacile, Montereale Valcellina.

21 ottobre I luoghi di Pasolini Trieste-Pordenone. Fermate: Monfalcone, Gorizia, Udine, Casarsa della Delizia.

28 ottobre Treno della Zucca Trieste-Venzone. Treno collegato alla Festa della Zucca di Venzone. Fermate: Monfalcone, Sagrado, Gorizia, Cormons, Udine.

4 novembre Treno della Grande Guerra Udine-Pinzano al Tagliamento, in occasione del 100° anniversario della Vittoria. Fermate: Gemona del Friuli, Cornino.

11 novembre Treno degli Alpini Treviso-Gemona del Friuli. Treno in occasione della festa Formaggio e dintorni di Gemona. Fermate: Conegliano, Sacile, Aviano, Maniago, Meduno, Pinzano al Tagliamento.

I biglietti saranno acquistabili esclusivamente sulla rete vendita di Trenitalia www.trenitalia.it

Informazioni sul sito di Fondazione FS www.fondazionefs.it

 

In treno nella storia

Un viaggio rievocativo è quello che domenica 7 ottobre percorrerà il treno storico lungo la linea del Fadalto da Mestre a Ponte nelle Alpi, con fermata a Vittorio Veneto. Una ferrovia secondaria che unisce la pedemontana trevigiana alla val Belluna, attraverso lo storico percorso della Sella di Fadalto.

Il treno speciale è stato organizzato per gli 80 anni della linea e il Centenario della Grande Guerra e sarà effettuato con locomotiva a vapore e carrozze cento porte da Mestre a Vittorio Veneto con il proseguimento a trazione Diesel fino a Ponte nelle Alpi.

Una linea dai tratti arditi con un percorso ricco di gallerie, in servizio dal 24 settembre 1938 che ha visto l’opera ingegneristica impegnarsi assiduamente alla costruzione di una via ferrata interrotta per varie vicissitudini.

Costruita con le caratteristiche di una linea di grande comunicazione ha un tracciato che scorre in un territorio difficoltoso dal puto di vista morfologico ma decisamente panoramico: superato Ponte nelle Alpi la linea sale al punto culminante a un’altitudine di 400 m, scende lungo il tracciato per poi valicare il Piave sopra un viadotto a nove archi. La Sella di Fadalto presenta una galleria lunga 2153 m, con un percorso in forte pendenza che si snoda in una esse allungata.

La sosta prevista a Vittorio Veneto darà la possibilità di visitare questa famosa cittadina dal passato eroico: durante la Grande Guerra del ’15-18, si risolse la battaglia finale durata dal 24 ottobre al 3 novembre 1918 che determinò lo sfacelo definitivo della linea nemica: le truppe italiane entrarono a Vittorio Veneto, occupata dagli austriaci in seguito alla disfatta di Caporetto, liberando la città.

Il treno è organizzato da AVTS (Associazione Veneta Treni Storici) e il programma prevede partenza da Mestre, sosta a Treviso, arrivo a Vittorio Veneto, trasferimento a Ponte nelle Alpi e ritorno a Vittorio Veneto per pranzo e tempo libero.

Tutte le informazioni su www.avts.it

 

Viaggiando sulle note della musica Jazz

Il progetto JazzRail nasce dalla rete nazionale I luoghi del Jazz, sostenuta dal Ministero dei Beni Culturali, che vede coinvolte varie realtà operanti nel settore della promozione della musica jazz in Italia. Attraverso la scoperta di nuovi luoghi legati alla ferrovia, si avvicinerà la conoscenza legate alle varie forme d’arte del territorio; concerti, letture e performances, mostre d’arte. Il programma comprende, infatti, varie tipologie di produzioni originali realizzate tra i luoghi della rete ferroviaria e le opere artistiche e architettoniche che li arricchiscono, e quelli dei paesaggi storici in Italia, da riscoprire sotto una nuova luce, grazie agli interventi musicali che vedono in scena i giovani talenti e le eccellenze musicali e culturali dei territori di riferimento.

Tra ottobre e novembre JazzRail farà tappa anche a Thiene (VI) con il progetto dell’Associazione culturale Musica Moderna, che si ricollega ai luoghi della Prima Guerra Mondiale della quale, nel 2018, cade il centenario della fine. Il territorio di Thiene conserva ancora oggi alcune testimonianze delle linee ferroviarie Decauville che collegavano le retrovie con il fronte, e questa produzione originale, ispirata proprio a quei tragici accadimenti, affida alla musica jazz il compito di contribuire a mantenerne viva la memoria. Il 13 ottobre alla Galleria di Arte Contemporanea di Thiene sarà inaugurata la mostra fotografica e di modellismo “Ferrovie di guerra”. Saranno la sede della mostra (sabato 13 ottobre e domenica 4 novembre), la Sala 111 dell’Istituto Musicale Veneto Città di Thiene (sabato 21 e 29 ottobre) e il Jazz Pub della stazione ferroviaria (giovedì 18 e 25 ottobre) a ospitare incontri culturali e concerti, soprattutto jazz, con i musicisti della Lydian Sound Orchestra che interpreteranno anche jazz songs ispirate al tema ferroviario.

Informazioni e programma sul sito: www.timeinjazz.it/progetti/i-luoghi-del-jazz/

 

Formaggi e treni a vapore

Riprendono dopo la pausa estiva le iniziative di Ferrovie Turistiche Italiane legate al Treno Blu che per il 28 ottobre effettuerà un viaggio con locomotiva a vapore e carrozze d’epoca, in occasione della sagra Formaggi in Piazza a Sondrio . La famosa rassegna di formaggi e prodotti tipici valtellinesi sarà raggiunta da Milano, Monza, Carnate e Lecco. A Sondrio, nel centro storico si potrà prendere parte alla manifestazione visitando gli stand gastronomici, i mercatini allestiti per l’occasione, musica, animazione per bambini, show cooking, degustazioni e visite guidate. La prenotazione è obbligatoria entro il 24 ottobre. Per ulteriori informazioni e programmi dettagliati: www.ferrovieturistiche.it

Il Lago d’Iseo è raggiunto anche dal “Sebino Express” un’iniziativa promossa da Fondazione FS Italiane. Da Milano Centrale i treni fermeranno anche a Monza e Carnate,  a Bergamo e Palazzolo sull’Oglio per seguire poi la linea turistica che, seguendo il fiume, porta a Paratico Sarnico, sulla sponda meridionale del lago. Qui ci sarà poi la possibilità di imbarcarsi sui battelli per raggiungere le più belle località del Sebino tra cui Iseo e Monteisola. Gli appuntamenti sono per il 9 e 30 settembre da Brescia e Rovato per Pisogne e il 23 da Milano, Monza e Bergamo per Paratico sul Lago d’Iseo. Per informazioni www.fondzionefs.it

 

 

 

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