Andar per vini

Riprende la stagione dei concorsi e delle degustazioni, dal Veneto alla Puglia: per gli Spumanti e Frizzanti il podio sarà nella veronese Sommacampagna; per il Lambrusco, non solo pop, ci sarà il concorso dedicato a Matilde di Canossa. Degustazioni e incontri a Milano con Bottiglie Aperte, mentre la brindisina Cantina San Donaci brinda con spirito giovanile ai suoi ottantacinque anni

di Claudia Farina

 

 

Rassegna Spumanti&Frizzanti

Vent’anni di brioso impegno, interesse crescente, gioia dei partecipanti, equamente divisi tra premiati e wine lovers: è lo spirito che anima la Rassegna Enologica Interprovinciale “Spumanti&Frizzanti” edizione speciale 2018. La manifestazione interprovinciale è dedicata ai vini prodotti con Metodo Classico e Charmat ed è riservata alle aziende con sede nelle provincie di Trento, Treviso, Vicenza, Verona, Padova, Mantova e Brescia. La valutazione alla cieca dei campioni è compiuta da commissioni di assaggio composte da maestri – esperti – tecnici assaggiatori e assaggiatori ONAV, con la consueta professionalità. Ai campioni premiati verrà consegnato l’Attestato di partecipazione nella giornata di domenica 16 settembre alle ore 19.00 presso la storica Villa Venier (residenza veneta del XVII secolo) in via Bassa 14 a Sommacampagna (VR). La serata è ad ingresso libero, aperta al pubblico, ed i vini premiati si potranno degustare presso il Banco d’assaggio, accompagnati da piccolo buffet. Il 2018 vede la Rassegna raggiungere il traguardo dei quattro lustri, con il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Verona, Comune di Sommacampagna e Comitato Pro Loco UNPLI Veneto, a dimostrazione che la manifestazione “Spumanti&Frizzanti” – organizzata dalla Sezione ONAV Verona in collaborazione con Pro Loco Custoza – è diventata un punto di riferimento per tutto il territorio dando risalto ai prodotti e alle loro potenzialità. Nel 2017 è stata riscontrata l’altissima qualità dei vini in degustazione, con 102 premiati e 49 aziende di 7 diverse provincie. Tutto fa pensare alla felice replica dell’evento. Per informazioni verona@onav.it

 

Cantina San Donaci

Ha brindato di recente ai suoi primi 85 anni, alla presenza di personalità nazionali e internazionali del giornalismo, dell’enologia, dell’agricoltura e della cooperazione. Sotto un cielo di luminarie, la Cantina San Donaci di Brindisi ha esibito le stelle della produzione e le mete raggiunte, così sintetizzate dal presidente Marco Pagano: “Ottantacinque anni di storia sono un bel traguardo! Siamo la cantina cooperativa più longeva di Brindisi, la seconda di Puglia. In tanti anni di storia, tante cose sono cambiate, ma non abbiamo mai perso i valori fondamentali che hanno determinato il successo dell’enologia pugliese a livello internazionale: l’attaccamento, l’amore, la passione per il nostro territorio e l’innovazione in cantina, per stare sempre al passo con i mercati internazionali”. Cantina San Donaci – quasi un milione di bottiglie l’anno e circa 300 soci – sorge nella zona dop del Salice Salentino caratterizzata da immense distese di vigneti di Negroamaro e Malvasia, accarezzati dalle brezze marine che provengono dai due mari del Salento, lo Jonio e l’Adriatico. I suoi vini vengono esportati in tutto il mondo ed è la Germania il primo mercato. Apprezzate e multipremiate sono le etichette Anticaia rosato Salice Salentino dop; Anticaia rosso Salice Salentino dop riserva; Fulgeo Salento Igp di Negroamaro vinificato in purezza; Contrada del Falco, rosso Salento Igp, blend dei tre vitigni autoctoni Negroamaro, Primitivo e Malvasia nera; Pietra Caya Salento Igp di Malvasia Nera vinificata in purezza.

www.cantinasandonaci.eu

 

Bottiglie Aperte

Per la settima edizione la kermesse cresce e approda al Superstudio Più di Milano, dove i produttori, l’horeca, la stampa e i wine lover si danno appuntamento il 7 e l’8 ottobre per mettere in scena degustazioni e incontri con il mondo del vino. L’evento – prodotto e organizzato da ABS Wine&Spirits, Gruppo Aliante Business Solution, in collaborazione con Blend di Federico Gordini, ideatore del format della manifestazione – si è affermato come il più importante appuntamento milanese sul vino, abbracciandone ogni sfaccettatura. Milano diventa di nuovo la capitale della comunicazione, del retail e dell’innovazione di settore e attende un pubblico di oltre 5000 persone tra operatori di settore e appassionati. Il poliedrico spazio espositivo, cornice di importanti e innovative iniziative nazionali e internazionali, è ideale per agevolare e personalizzare l’esperienza business dell’incontro tra produttori, distributori, consumatori e giornalisti. Spazio di tendenza e facilmente raggiungibile, ospiterà la due giorni di Bottiglie Aperte, focalizzata su tematiche d’attualità, masterclass con verticali guidate da esperti e momenti di approfondimento.

www.bottiglieaperte.it

 

Lambrusco Awards

Il Lambrusco mette lo smoking, ma non scorda la sua anima fieramente pop diventando sempre più ambasciatore della dolce vita emiliana nel mondo. E’ questo il senso del format con cui il Concorso enologico Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco si presenta per il 2018. L’atto finale della nona edizione andrà in scena al teatro Valli di Reggio Emilia con la conduzione di Alessandro Borghese giovedì 27 settembre, in una veste inedita e rivisitata che prevede la consegna dei Lambrusco Awards. Il criterio è semplice ma ambizioso: trovare il meglio del meglio analizzando le tradizionali dodici denominazioni dei Lambruschi che includono le otto DOP Sorbara, Salamino di Santa Croce, Grasparossa di Castelvetro, Mantovano, Colli di Parma, Colli di Scandiano e di Canossa, Modena, Reggiano e le quattro IGP Emilia, Provincia di Mantova, Quistello, Sabbioneta. Non più, dunque, solo ex aequo ai migliori vini selezionati come accadeva in passato: quest’anno le commissioni di esperti, ciascuna composta da sei enologi e un sommelier, hanno fatto gli straordinari con una doppia degustazione che ha scremato fra 248 vini di 59 aziende – con il metodo dell’Union Internationale des Oenologues – i migliori 103, con un’adesione record rispetto al passato. Fra queste etichette, dopo un’ulteriore finale a tre tra quelli in lizza per il podio, a fine settembre saranno comunicati i vincitori di ogni categoria. Tutti i vini selezionati – medaglie d’oro comprese – entreranno nella guida Terre di Lambrusco 2018. Anno dopo anno, il Lambrusco conquista sempre maggiore considerazione non solo fra gli esperti e professionisti del wine business, ma anche tra i consumatori finali: la sua “frizzantezza” lo rende ambasciatore fuori porta ma anche profeta in patria. L’evento è promosso dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia, Regione Emilia Romagna e Apt Servizi, in collaborazione con i Consorzi di Tutela del Lambrusco di Modena e di Reggio Emilia. www.concorsolambrusco.it

 

 

 

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