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Degustazioni,
mercatini e workshop culinari nella
kermesse culinaria più nota dell’Asia:
per il sedicesimo anno consecutivo, il
Singapore Food Festival
animerà le strade della città in un
turbinio di profumi e sapori. Questa
edizione, che avrà luogo dal 17 al 26
luglio, sarà dedicata alla cucina
Peranakan (o Nyonya) la più peculiare
delle tradizioni culinarie della città,
nata dall’unione delle etnie cinese e
malese, in un mix esotico e intrigante.
Come sempre a Singapore le esperienze
sono multisensoriali, quindi i più
golosi potranno sperimentare le
leccornie locali e gli snack Peranakan
ai chioschetti della Food Street sul
Read Bridge, aperti per tutta la durata
della kermesse dalle 16 alle 23. Gli
amanti delle culture esotiche potranno
invece perdersi nel Singapore River
Market, sulla River Promenade, tra
accessori orientaleggianti ed essenze
dai profumi inebrianti. Spazio anche a
chi non si accontenta di gustare i cibi
ma vuole anche apprendere i segreti
della loro preparazione. Infatti i
Singapore Peranakan Treasures, noti
esperti di questa tradizione
gastronomica, terranno workshop culinari
per condividere e insegnare le ricette
più appetitose. Un buffet Peranakan
lungo il Read Bridge concluderà le
celebrazioni il 26 luglio, a partire
dalle 19 fino a tarda notte, offrendo
un’indimenticabile degustazione di
specialità sotto le stelle.
www.visitsingapore.com
Esotismo e gusto con il programma “Food
& Wine Year” che fino a marzo
2010 promuove le ricchezze
enogastronomiche di Hong Kong,
rafforzando così la sua fama di capitale
della gastronomia. Attraverso il sito
web dedicato all’Hong Kong Food and Wine
Year, i visitatori hanno un ampio spetto
di informazioni sull’offerta culinaria
in Hong Kong, sugli oltre 1.000
ristoranti che hanno inaugurato l’anno
di promozione enogastronomica con
offerte speciali, mentre sono state
lanciate combinazioni di vini con piatti
tipici della cucina cinese. Alla fine
dell’anno, invece, l’HKTB organizzerà in
associazione con i quartieri più famosi
in termine di ristorazione, due
nuovissimi eventi: l’“Hong Kong Wine and
Dine Festival” e il “Wine and Dine
Carnivals” che serviranno da vetrina
all’offerta enogastronomica e di
intrattenimento notturno della città.
Nel frattempo sono in vigore pacchetti
turistici ed itinerari a tema tra i
quali per esempio il “Celebrity Gourmet
Tour”.
www.HKFoodandWineYear.com
www.quihongkong.it
www.discoverhongkong.com
Un tour del mondo di sapori è quello che
ci propongono gli Small Luxury
Hotels of the World. Con più
di 500 tra i più lussuosi hotel
indipendenti in 70 Paesi, il mondo
stesso diventa la sala da pranzo di
Small Luxury Hotels of the World. Dopo
una piacevole crociera al tramonto, la
cena offerta dall’ Hemingways Resort (
www.slh.com/hemingways ) in Kenya
sarà servita sulla spiaggia in un
setting di torce infuocate, sotto il
cielo stellato delle notti africane. Per
gli amanti del tartufo, il Park Hotel ai
Cappuccini (
www.slh.com/parkcappuccini ) – un
bellissimo monastero umbro
ristrutturato, che risale al 17° secolo
- offre un pacchetto per la “caccia al
tartufo” valido sino ad Agosto 2009. A
chi piace l’idea di partecipare
attivamente all’approvvigionamento per
la cena, piacerà anche la proposta del
Treetops Lodge & Wilderness Experience (
www.slh.com/treetops ) in Rotorua,
Nuova Zelanda. Gli ospiti potranno
accompagnare un esperto mondiale in un
percorso di cibo Maori per raccogliere
erbe e verdure selvatiche da gustare
nella cena della sera. Eccezionale
prendere il tè al Cameron Highlands
Resort, in Malesia (
www.slh.com/cameronhighlands ), che
si trova in una bellissima piantagione a
1.500 metri d’altezza, dove gli ospiti
saranno circondati da campi di fragole e
piantagioni di tè. Ugualmente esotico
prendere un tè al Desert Palm (
www.slh.com/desertpalm ) a Dubai,
guardando una partita di polo. Per chi
invece cerca la quintessenza dello stile
british, l’ideale è l’afternoon tea all’
Ashdown Park Hotel and Country Club (
www.slh.com/ashdown ) nel cuore
della foresta del Sussex, in
Inghilterra. Per chi impazzisce per la
delicatezza delle erbe e spezie della
cucina Thai, l’Aleenta Resort and Spa
Phuket (
www.slh.com/aleenta ) è l’ideale.
Gli ospiti verranno accompagnati dal
Capo Chef nel caleidoscopio di colori e
sapori del mercato locale dove
acquisteranno prodotti freschissimi per
poi imparare a cucinarli nello stile
della cucina Thai. Senza dimenticare che
ovunque nel mondo, la cucina di SLH è
sempre del più alto standard, spesso
contraddistinta dalle esclusive stelle
della Guida Michelin.
www.slh.com Numero verde dall’Italia
per prenotazioni 00.800.525.48000.
Anche il Gruppo degli AC Hotels
punta sulla gastronomia. Tra l’altro
Juan Rodríguez, chef dell’hotel AC
Palacio de Santa Paula a Granada, é
stato nominato miglior cuoco di Spagna e
rappresenterà la Spagna al Bocuse d’Or
Europa 2010. Cucina d’autore,
innovazione, personalità, sapori
autentici: così si può definire la sua
cucina. AC Hotels pone molta attenzione
nell’offerta di specialità gastronomiche
d’alto livello ed è costantemente
impegnata nella ricerca di nuovi piatti
da proporre. Juan Rodríguez è l’elemento
di spicco di questa filosofia in Spagna,
ma anche in Italia AC Hotels vanta chef
creativi in grado di apportare valore
aggiunto al soggiorno in hotel
attraverso l’ottima offerta
gastronomica. Presso il ristorante “Leopolda”
dell’hotel AC Firenze, ad esempio, lo
Chef siciliano Maurizio Romano propone
un menù che raccoglie le esperienze
maturate nei migliori ristoranti di
cucina a base di pesce della sua terra.
Presso il Ristorante I Cavalieri dell’AC
Torino, dal 2004 lavora come Executive
Chef il trentottenne Andrea Fregnan che,
oltre a insegnare presso l’ICIF (Italian
Culinary Institute for Foreigner),
partecipando a cene di rappresentanza
all’estero, ha collaborato, dal 1998 al
2001, con la Bice Restaurant, una
società di ristorazione italiana
operante negli Stati Uniti. All’AC
Milano l’offerta gastronomica si
distingue grazie alla creatività e
bravura del giovane chef marchigiano
Massimiliano Mandozzi che conta numerose
partecipazioni a diverse edizioni degli
Internazionali d’Italia dove ha ottenuto
ottimi risultati: il suo menu presenta
specialità della cucina mediterranea che
vanno dal risotto alla milanese a
un’ampia varietà di pesci e carni alla
griglia, passando per piatti creativi
come la millefoglie di pesce spada e
melanzane con cassea di pomodoro alla
mentuccia e crema di carote e zenzero
con bocconcini di pesci bianchi al
papavero.
www.ac-hotels.com
Infine un’esperienza unica: i sapori
della cucina marocchina a Dar
Darma, l’esclusivo indirizzo
della città di Marrakech,
che lancia i nuovi Corsi di Cucina
dedicati alle tradizionali pietanze
marocchine. Un’invitante e golosa
proposta per conciliare un weekend di
relax con la scoperta della cucina
locale. Guidati dall’esperta cuoca della
maison, gli ospiti di Dar Darma potranno
cimentarsi nella preparazione di una
selezione di piatti tipici tra cui la
tajine di pollo al limone o quella di
agnello ai datteri e mandorle, o ancora
il pollo al miele, il couscous alle
sette verdure o alla carne e la
tradizionale pastilla. Al termine della
lezione, è prevista la degustazione
delle ricette preparate accompagnata da
una selezione di vini. Dar Darma,
Marrakech
info@dardarma.com
reservation@dardarma.com -
www.dardarma.com
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