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Canada: ai confini del Nuovo Mondo

di Sahara Sebastiani

 

Foche, trichechi, balene, delfini bianchi. Ma anche orsi, puma, lupi, bisonti. E poi civette, oche, wapiti, castori, lontre, alci, bighorn... Da Terranova al Québec, dall’Ontario a Manitoba, da Alberta alla Nuova Scozia, un viaggio in Canada ha sempre il sapore della scoperta straordinaria.
Con i suoi 9.970.610 chilometri quadrati di superficie estesi tra la stessa latitudine di Roma e la calotta glaciale artica, il Canada non è solamente il primo Paese al mondo per grandezza, ma è anche quello che offre una delle maggiori varietà paesaggistiche e naturali, con scenari mozzafiato che si rincorrono da una all’altra delle dieci province e dei due territori in cui è suddiviso lo stato federale, ovvero Terranova, Isola Principe Edoardo, Nuova Scozia, New Brunswick, Québec, Ontario, Manitoba, Suskatchewan, Alberta, Columbia Brutannica, Yukon e Territori del Nord-Ovest.
Su un territorio tanto vasto, per la maggior parte ancora selvaggio e per di più lambito da tre oceani (Atlantico, Pacifico e Mar Glaciale Artico), è chiaro che una fauna variegata non ha grandi difficoltà a trovare il suo habitat ideale. Non solo: il ricco patrimonio naturale del Paese è tutelato e conservato grazie all’istituzione di ben 35 parchi nazionali e numerosi parchi provinciali.
Il Canada, insomma, è la meta ideale per tutti gli amanti della natura e in particolar modo degli animali. E se ce n’è uno che merita un posto in primo piano è certamente la foca grigia, signora delle coste di Terranova come di quelle del Labrador e di quelle che fanno da scenario all’estuario del fiume San Lorenzo. Se ci sono le foche, non stupisce che ci siano ance i trichechi, che non è difficile avvistare sul litorale di Terranova sino al mare di Baffin. Anche la lince polare, così chiamata per la sua inclinazione a prediligere, come habitat, luoghi ghiacciati o almeno perennemente innevati, non sarà un incontro impossibile per chi si avventurerà nelle zone più fredde e nordiche del Paese.
Quelle canadesi sono acque oceaniche perfette per l’avvistamento di grandi cetacei come le balene oltre che dei giochi di branco dei delfini. Ma, se la foca è la signora delle coste nordiche del Paese, il lord delle acque oceaniche non può essere che il beluga, ovvero il raro delfino bianco, un tempo bersaglio di una caccia spietata da parte dell’uomo, ma ora, finalmente, protetto da leggi severe. Se, invece, si preferisce addentrarsi sulle montagne, non si tarderà ad accorgersi della presenza del lupo, che in Canada è considerato un animale dalle grandi qualità: merito di antiche tradizioni indiane ed eschimesi, che hanno portato la popolazione dei lupi a essere numerosa e protetta. Sarà facile incontrarli sui monti dell’Ontario, del Québec, del Labrador, del British Columbia e dell’Alberta.
A chi visita i parchi del Canada non mancherà l’occasione di qualche incontro ravvicinato con gli orsi bruni e, soprattutto, con il grizzly, gran padrone delle foreste che rivestono le montagne rocciose. Ma c’è anche il procione con il suo corpo tozzo, la pelliccia folta dal pelo lungo, gli occhi vivaci e le zampette dotate di poderosi artigli. Altro animale caratteristico del Paese è il tasso americano, che ama l’isolamento e si fa vedere in giro solo dopo il tramonto, quando va a caccia di scoiattoli, uccellini e rettili. E se un po’ ovunque è facile incontrare scoiattoli e lepri, discorso a parte merita il caribù, parente lontano della renna europea che, in Canada, vive allo stato selvatico proprio come il visone, il bue muschiato, il bisonte, la lontra, l’alce, l’ermellino, il cervo, l’orso polare, il coyote, il puma, il castoro, la capra delle nevi e il bighorn, detto anche pecora delle montagne rocciose.
E che dire dell’avifauna canadese? E’ talmente ricca e varia che ogni appassionato di birdwatching degno di questo nome rimarrà a bocca aperta: è area migratoria per eccellenza, e le specie che si possono osservare sono numerosissime. Un posto in primo piano tocca all’oca canadese, riconosciuta come il volatile più forte di tutto il Nord America: la sua apertura alare può toccare il metro e 70 di larghezza. Infine, almeno un accenno merita la civetta delle nevi, straordinaria con il suo piumaggio immacolato che le permette di mimetizzarsi nel paesaggio innevato.


Informazioni utili

• Informazioni: www.canada.travel , www.tourismvictoria.com
• Viaggi organizzati: Travel R-Evolution propone itinerari in Quebec, Alberta, British Columbia e Ontario www.travelrevolution.it 
• Documenti: è indispensabile il passaporto. Non sono richiesti visti e vaccinazioni.
• Moneta: il dollaro canadese. Ovunque sono accettate le carte di credito.










 

 
 
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