Romagna Osteria

Viaggio dei sensi, per Osterie, con i migliori cuochi della Regione: cucina e arte per promuovere i luoghi magici di questa terra


Non solo piatti sublimi e ricercati per sorprendere ogni palato, ma il nutrimento di tutti i sensi: paesaggi che meravigliano la vista, arte che nutre l’anima e territori al di fuori delle canoniche rotte turistiche che si raccontano nella loro straordinarietà diventando mete di un “viaggio de sensi” in otto tappe esclusive e su prenotazione fra la Pieve di San Martino in Veclo a Casteldelci e i Magazzini del Sale di Cervia. Nell’anno internazionale del cibo, Destinazione Romagna “apre” la sua Romagna Osteria e la inserisce nel solco dei driver strategici della Food Valley e di Via Emilia Experience per lanciare un nuovo concetto di ospitalità legata alla cucina di qualità con cui affacciarsi con forza sul mercato internazionale. Non nei suoi tanti ristoranti di altissimo livello, ma portando i migliori cuochi del territorio al di fuori degli stessi: in un bosco incantato, in riva al mare, in una rocca fiabesca, in una chiesa del XIV secolo, sul Delta del Po o nelle “viscere della terra”.


Facendo proprio lo spirito che muove la Brigata del Diavolo, Romagna Osteria abbraccia la mission di cuochi sognatori chiamati a raccolta e riuniti in associazione da Fausto Fratti con l’obiettivo – come recita il manifesto sottoscritto da tutti 18 – di veicolare la riscoperta di scorci, borghi, colline “dimenticate” e di un’altra riviera. Di “portare il buono nel bello” per raccontare la storia di luoghi magici cucinando in simbiosi con lo straordinario ambiente che li circonda, accompagnati dalle note e dalle narrazioni di altri testimoni di questa terra. Romagna Osteria non si concretizza quindi in semplici serate-evento culinarie, ma diventa un vero e proprio “viaggio dei sensi”. Un itinerario reso possibile da Destinazione Romagna, dalla collaborazione dei Comuni che diventano teatro di questi appuntamenti unici e dalle sinergie dei principali attori della promozione e dell’ospitalità regionale, perché questa sorta di edizione zero sia un work in progress per la creazione di pacchetti turistici sul mercato nazionale di alto livello e su quello internazionale. Le cene di piccole brigate dei 18 fra i migliori cuochi di questa terra diventa parte di un pacchetto che amplia la proposta di accompagnamento artistico e culturale con pernottamenti, visite guidate, educational tour, soggiorni.


La Brigata del Diavolo è un’associazione, presieduta da Fausto Fratti, che unisce 18 “Cuochi sognatori” itineranti. Fra i migliori rappresentanti di un territorio che va dall’alta Valmarecchia alle valli di Comacchio. Sono Riccardo Agostini del Piastrino di Pennabilli, Gianpaolo Raschi con il Ristorante Guido di Miramare, Sillver Succi del QuartoPiano Suite Restaurant di Rimini, Omar Casali del Maré di Cesenatico, Massimiliano Mussoni della Sangiovesa di Santarcangelo,  Remo Camurani del Ca’ Murani di Faenza, Giuseppe Gasperoni del il Povero Diavolo di Torriana, Pier Giorgio Parini “cuoco cercatore”, Mariano Guardianelli dell’Abocar Due Cucine di Rimini, Gregorio Grippo La Buca di Cesenatico, Tiziano Rossetti dell’Osteria Angolo Divino di Urbino, Alberto Faccani del Magnolia di Cesenatico, Gianluca Gorini ristorante Da Gorini a Bagno di Romagna, Luigi Sartini e Fabio Drudi sempre della Taverna Righia San Marino, lo chef del Grand Hotel di Rimini Claudio Di Bernardo, e nel ferrarese Maria Grazia Soncini de La Capanna di Eraclio di Codigoro e Pier Luigi Di Diego già al Don Giovanni di Ferrara.


I prossimi appuntamenti:

Nelle viscere della terra” – venerdì 12 ottobre, ore 19.30 – Perticara, Museo Sulphur.

Cena nell’elegante sala dei minerali, visita guidata nella galleria virtuale e concerto di benvenuto della Banda dei Minatori, la più antica d’Italia con i suoi 158 anni di attività ininterrotta.

Il sacro e il profano” – venerdì 26 ottobre, ore 19.30 – Verucchio, Chiesa di Sant’Agostino e Museo Archeologico. Cena nel convento del XIV secolo intitolato a Sant’Agostino che ospita il Museo Villanoviano dai reperti unici: visita guidata fra i tesori delle necropoli, musica antica e a tema e menu ‘narrante’ sul filo della storia che racconti i tanti resti di cibo e bevande (fra cui la zucca più antica d’Italia) rinvenuti nel sottosuolo.

Fra storia e nobiltà” – venerdì 9 novembre, ore 19.30 – Santarcangelo, Rocca Malatestiana.

Aperitivo e cena con intrattenimento nelle stanze che furono dei Malatesta eccezionalmente aperte al pubblico

Il gran sipario” – venerdì 30 novembre, ore 19.30 – Cervia, Magazzini del Sale.


Per l’ultimo appuntamento 2018, appuntamento con l’intera brigata (e non solo) in una sorta di “mercato Romagna”: ogni cuoco avrà il suo banchetto in cui proporrà e racconterà un piatto con un prodotto di mare o di terra a circa 200 commensali e tutti i produttori di vino che hanno accompagnato il viaggio dei sensi a compore una sorta di Osteria Romagna

Le potenzialità del connubio cibo-paesaggio-arte come volano per la valorizzazione dei luoghi magici della Romagna sono veramente interessanti. Già si pensa agli sviluppi ed al programma del 2019.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: www.emiliaromagnawelcome.cominfo@brigatadeldiavolo.com

 

 


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