Andar per vini

Segreti e visioni nella cinquecentesca Villa della Torre di Allegrini sono svelati in un libro avvincente; Masi non solo Amarone ma anche “Green” e spumanti Canevel; Conti Zecca porta il bouquet dei vini salentini nel mondo; grande festa a Gibellina, occasione imperdibile anche per vedere il museo d’arte all’aperto.

di Claudia Farina

 

Allegrini Amoris Potio

Come un viaggio iniziatico, per chi sa intendere e scrutare in profondità. Già il titolo “Amoris Potio” evoca epoche, fatti, ambienti fantasmatici che lasciano intravvedere un mondo che a volte c’è e altre non c’è, tra significati occulti e palesi insiti nelle architetture della villa, animata da personaggi e visioni narrati in un racconto lungo da Valerio Massimo Manfredi per Villa Della Torre in Valpolicella (Vr), sede di rappresentanza di Allegrini. «Quando ho visitato Villa Della Torre – spiega Manfredi, autore di romanzi storici di successo internazionale – la storia è nata da sola. Si tratta di un monumento ricco di suggestioni, popolato anche di mostri e demoni, in cui prevale l’armonia, l’elemento solare, incoronato dai vigneti della Valpolicella. Il libro narra di una dimora abbandonata e di un gruppo di ragazzi che parte alla sua scoperta, cercando di svelarne il mistero. Sullo sfondo, un vino miracoloso: amoris potio». «Il legame tra vino e cultura è un elemento ricorrente della filosofia di Allegrini – racconta Marilisa Allegrini, presidente dell’azienda -; infatti al libro è stata dedicata anche la nuova etichetta limited edition de La Grola, affidata per l’annata 2015 all’artista Leonardo Ulian. Un libro e un vino vanno assaporati con la necessaria lentezza, mantengono nel tempo il loro fascino, talvolta lo accrescono, hanno bisogno dell’emotività umana per essere giudicati ed interpretati. Le vecchie annate, non a caso, le raccogliamo nelle cosiddette “library”, nelle biblioteche del vino» www.allegrini.it

 

Campofalco di Canevel Gruppo Masi

Il Gruppo Masi – radicato nella Valpolicella Classica e famoso in vari continenti, come testimoniato dal libro “Mister Amarone. Un uomo e un vino dal Veneto al mondo” dedicato a Sandro Boscaini “mercante illuminato” – ha presentato al Vinitaly il nuovo spumante biologico di Canevel “Campofalco” Valdobbiadene Superiore DOCG Brut. E’ nato dalla sinergia con Canevel specializzata nella produzione di vini spumanti premium, di cui Masi Agricola ha acquistato il 60% sul finire del 2016. Campofalco (90% Glera, 10% Verdiso), prodotto da uve del vigneto singolo “Monfalcon” interamente a conduzione biologica, è il primo frutto tangibile della aggregazione tra le due cantine venete. Si tratta di un cru caratterizzato da una forza floreale esplosiva, per un brut elegante e naturalmente morbido grazie all’utilizzo del metodo charmat. Campofalco arricchisce ulteriormente il progetto “Masi Green”, volto alla tutela dell’ambiente lungo l’intera filiera, per una produzione sostenibile e di qualità. Un impegno portato avanti da Masi in modo costante nel segno della tradizione e innovazione, del rispetto verso la terra e il territorio d’origine, che negli ultimi anni ha dato vita a diversi prodotti biologici e agli ambiziosi progetti vitivinicoli, totalmente ecosostenibili, sviluppati in Toscana e Argentina. www.masi.it

 

Conti Zecca

Dalla celestialità del barocco alla squisitezza di cibi e vini: è il Salento, da vivere in ogni sua espressione. Tra i vini più prestigiosi emergono quelli della Cantina Conti Zecca, apprezzati anche nella cerimonia organizzata dal più grande Gruppo italiano di distribuzione vini negli hotel, ristoranti ed enoteche di alta classe: il Gruppo Meregalli. L’evento speciale dedicato a 100 vini si è tenuto di recente nella Tenuta Fertuna, nel cuore della Maremma Toscana, tra colline verdi di selvaggia natura lambite dal mar Tirreno.  Stappati i vini più amati: i super premiati Nero (5 Grappoli Bibenda, 93 punti Luca Maroni, 92 punti James Suckling e DoctorWine), Luna (93 punti James Suckling e Luca Maroni, 90 punti DoctorWine) e Liranu, il Negroamaro in purezza, il cui nome significa Leverano (Liranu in dialetto salentino), il fiorente centro salentino dove si trova Cantina Conti Zecca, a due passi dalle bellissime e azzurre spiagge di Porto Cesareo. L’azienda ha ottenuto la certificazione dell’agricoltura sostenibile e sui grandi vini di respiro internazionale si è posata la simpatica Ape, il simbolo ufficiale del Ministero delle politiche agricole www.contizecca.it

 

Scirocco Wine Fest

Si svolgerà da venerdì 29 giugno a domenica 1 luglio a Gibellina la seconda edizione di Scirocco Wine Fest, l’evento che mette a confronto culture e tradizioni dei paesi del Mediterraneo attraverso il vino, protagonista della rassegna. Simbolo dell’iniziativa è lo Scirocco, il vento che rappresenta il Mediterraneo come un filo rosso che unisce i popoli che lo vivono e permea le culture che ne sono toccate. La manifestazione, inserita nel più ampio programma di “Destinazione Gibellina”, è ideata e promossa dal gruppo Cantine Ermes -Tenute Orestiadi, la cooperativa vinicola che è una delle principali protagoniste della rinascita di questo territorio, dilaniato dal terremoto del 1968. Partner della rassegna la Fondazione Orestiadi ed il Comune di Gibellina. In un’ottica di maggiore internazionalizzazione della manifestazione, il gruppo Ermes-Tenute Orestiadi si affida a Feedback – società palermitana che firma tra gli altri il Cous Cous Fest a San Vito Lo Capo e il Girotonno in Sardegna – per l’organizzazione e la comunicazione. Sei i Paesi partecipanti: Grecia, Italia, Malta, Spagna, Tunisia e Turchia. In programma wine tasting tematici, l’allestimento di un grande wine bar, un’enoteca del Mediterraneo dove degustare una selezione di etichette del Mare Nostrum, anche in abbinamento a cibi tipici dei paesi ospiti della rassegna. Un expo village sarà dedicato alle produzioni agroalimentari e dell’artigianato dei paesi partecipanti. La manifestazione sarà l’occasione per conoscere meglio Gibellina e il suo territorio, tra cui il più grande museo di arte contemporanea all’aperto, con opere, tra gli altri, di Pietro Consagra, Arnaldo Pomodoro e Alberto Burri, trasformando la nuova Gibellina in un museo d’arte en plein air. Ospite della rassegna sarà il Sicily Web Festival, che promuove l’arte cinematografica attraverso il web. Scirocco Wine Fest darà spazio anche a cooking show, concerti, dj-set, momenti di intrattenimento e appuntamenti culturali, senza dimenticare il 50^ anniversario del sisma www.sciroccowinefest.it

 

 

 

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