Due ruote di piacere

Alla scoperta di Parma e dintorni, in Mongolia per gli avventurosi, lungo le spiagge dell’Argentario e nei borghi medievali e nelle colline intorno per i romantici

di Maria Pinacci

 

Alla scoperta di Parma e del suo territorio

Parma e le colline intorno sono l’ideale per giri in bici all’insegna dell’arte e della cucina. Ad accompagnare i turisti è Bike Food Stories (www.bikefoodstories.it), che organizza giri in bici nel territorio. Tra gli itinerari, dai 20 ai 50 km al giorno, si possono scegliere giri diversi alla scoperta di Parma, Castello di Torrechiara, Vino&Parmigino e Culatello di Zibello&Parmigiano.

Si visitano caseifici con pranzi in cantina! Per i cicloturisti, INC Hotels Group (www.inchotels.com) propone tariffe speciali nelle proprie strutture Best Western Farnese e nell’Holiday Inn Express di Parma. Il prezzo, ad esempio, del pacchetto con soggiorno al Best Western Farnese, compresa la colazione e una cena tipica, è di 90 euro a persona al giorno.

A disposizione dei ciclisti c’è la guida, la bicicletta e l’assicurazione.

 

Per i grandi viaggiatori: la Mongolia in bicicletta.

Nelle steppe infinite della Mongolia dove il cavallo è il re, anche la reginetta ha il suo asso nella manica.

Le colline della steppa sembrano fatte apposta per le avventure in bicicletta. Dieci giorni di viaggio con tanto di guida, una vettura al seguito per bagagli, tende e viveri: 600 km in tutto, da percorrere pedalando, immersi in un paesaggio selvaggio di grande bellezza. Le piste, ora sassose ora erbose, attraversano fiumi e superano colli per raggiungere accampamenti di yourte e monasteri buddisti. Il settimo giorno, vi toccherà scambiare la sella della bici con quella di uno dei focosi cavallini mongoli. Si pedala fino all’arrivo al villaggio di Dachinchilen, da dove in 4×4 si raggiunge alla capitale, Oulan-Bator, stanchi ma ricchi di ricordi.

Per maggiori informazioni: www.evaneos.it

 

Perché non partire con la Federazione Italiana Amici della Bicicletta?

Tante e coinvolgenti le proposte della FIAB, un punto di riferimento per chi sceglie la vacanza su due ruote (www.andiamoinbici.it, www.biciviaggi.it).

I giri proposti spaziano dall’Italia, alla Catalogna con le vie verdi di Dalì, alla Francia con Bordeaux-Bayonne, alla Polonia, per fare qualche esempio.

Tra i più suggestivi, c’è sicuramente il viaggio proposto dal 31maggio al 3 giugno all’Argentario. La prima tappa, il Tombolo della Feniglia, con la sua lunga spiaggia, si presta a una lunga e facile pedalata, immersi in un’oasi naturalistica di grande bellezza. Si prosegue poi lungo la ciclabile, che lambisce Porto Ercole e Orbetello. Ecco poi borghi medievali di grande bellezza, come Magliano e Talamone, con la sua torre medievale e la spiaggia delle donne.

Immancabile anche un percorso sul Monte Argentario, dal tombolo di Giannella si risale la strada panoramica oltre Porto Santo Stefano per godere di scorci panoramici di grande fascino.

Un itinerario di grande bellezza, certo, ma sicuramente con qualche salita impegnativa. Per chi pensa di non farcela, ma non vuole perdere l’occasione di godersi il viaggio all’aria aperta, il mio consiglio, da esperta, è sempre uguale: affittate una bella E-BIKE e pedalerete senza fatica. Buon viaggio!!

Per informazioni: www.biciviaggio.jimdo.com/viaggi-brevi/argentario/

 

 

 

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