Andar per vini

Vivace primavera in festa tra le colline del Prosecco, lo spumante italiano più bevuto nel mondo; adotta un filare e produci il tuo Barolo; il Chianti si presenta a Radda; vini della Fivi da tutta Italia a Roma

di Claudia Farina

 

Primavera del Prosecco Superiore

Prosegue fino al 10 giugno la Primavera del Prosecco Superiore, manifestazione giunta alla XXXIII edizione che, in 17 tappe, anima le colline venete da primato. Si sviluppa infatti nel territorio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore un itinerario culturale e gastronomico che racconta l’Alta Marca, i suoi piccoli borghi e le antiche pievi così come i vigneti che decorano i pendii e le operose cantine che hanno reso celebre il vino del territorio. Con la Primavera del Prosecco Superiore gastronomia, storia e cultura diventano infatti un unico percorso: dalle tradizionali Mostre del Vino alle passeggiate enoturistiche, dai circuiti dedicate alle due ruote, alle mostre d’arte, ancora una volta l’evento propone appuntamenti per tutte le esigenze, come testimoniano gli oltre 250.000 visitatori delle scorse edizioni. Tante le iniziative culturali in programma, grazie alla collaborazione con la Gipsoteca Canova di Possagno, il Museo della Battaglia di Vittorio Veneto e la Mostra “Teodoro Wolf Ferrari” a Palazzo Sarcinelli a Conegliano. Tutti i visitatori delle Mostre del Vino possono ritirare un buono per l’ingresso ridotto ai musei, da utilizzare nei mesi della rassegna. E nell’anno che celebra il centenario della Grande Guerra, la Primavera del Prosecco Superiore offre la possibilità di viaggiare nella storia, attraverso tour guidati, eventi sportivi ed incontri culturali. Quest’anno gli eventi dedicati al Conegliano-Valdobbiadene si sviluppano lungo “Le Nostre Vie”, scorci dell’ambiente rurale solitamente inaccessibili. Si può salire alla chiesetta dei Ronch o scendere nelle fenditure della roccia delle Grotte del Caglieron, visitare il santuario della Madonna del Carmine o godere di una vista spettacolare sulla vallata del Quartier del Piave dal Tempietto Spada. Le casere lungo le Rive, l’Anello del Prosecco, il rudere dell’antico molino di Crevada o le grotte carsiche dei Landron sono alcune delle escursioni offerte da “Le Nostre Vie”. Immancabile il 4° Concorso Enologico “Fascetta d’oro”, dedicato esclusivamente al Conegliano Valdobbiadene. Arte, natura, relax e buona cucina: queste, dunque, sono le chiavi per vivere un’esperienza unica tra i dolci declivi del Conegliano Valdobbiadene, da godere anche in tour guidati in e-bike, le biciclette a pedalata assistita, i vespa tour per ammirare il panorama delle colline del prosecco divertendosi in sella ad una vespa, ma anche speciali degustazioni di prodotti tipici nelle cantine del territorio.

www.primaveradelprosecco.it

 

Produci il tuo Barolo

Adotta un filare in Langa e produci il tuo Barolo: l’idea, di grande interesse, è di Sara Vezza, giovane vignaiola titolare della cantina Josetta Saffirio a Monforte d’Alba. L’invito è a vivere in prima persona l’esperienza di coltivare, far crescere, vendemmiare e produrre il proprio vino: «È una richiesta che mi hanno fatto in tanti – spiega Sara – provare l’emozione della vigna: la potatura, le lavorazioni dell’estate, la vendemmia: capire come cresce l’uva e come diventa un grande Barolo. È un progetto che richiede pazienza e passione come il lavoro dei vignaioli, ma è anche un’esperienza unica e irripetibile. Perché partecipare? Per tre buoni motivi: imparare la cultura del vino, seguendo la vita del proprio Barolo; vivere un’esperienza fuori dal comune; ricevere le bottiglie di vino del “tuo filare”».

«Il progetto “Adotta un filare di Josetta Saffirio” ha anche come obiettivi – ricorda la giovane barolista – la salvaguardia del paesaggio vitivinicolo dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco e il garantire la sopravvivenza dei piccoli produttori, da secoli custodi di queste colline. L’idea è anche di creare degli itinerari turistici e culturali a Monforte d’Alba. Il Barolo non è solo economia: è cultura».

Il «Patto di adozione di un filare a Monforte d’Alba», che può essere anche un’idea regalo, comprende:         nome e cognome dell’adottante sul palo di testa del filare adottato; possibilità di donazione del filare a terzi; sei bottiglie di vino Barolo docg prodotto dal filare adottato, più sei bottiglie miste a discrezione dell’azienda, in base alla disponibilità; certificato di adozione, nel quale comparirà il nome dell’Adottante; visita della cantina in qualsiasi momento dell’anno (previo preavviso) con degustazione gratuita di tutti i vini accompagnata da una selezione di prodotti tipici locali; aggiornamenti costanti e reportage sulle varie fasi di lavorazione, dalla vendemmia all’imbottigliamento.

www.adottaunfilare.it

 

Radda nel Bicchiere

Ventitrè volte Radda nel bicchiere. Torna l’immancabile appuntamento con il vino chiantigiano nel suggestivo borgo di Radda in Chianti. Sabato 26 e domenica 27 maggio il piccolo comune nel cuore del Chianti Classico vedrà le vie affollate da migliaia di visitatori, allettati dal paesaggio e dal vino. Circa trenta aziende con un centinaio di etichette saranno l’attrazione del centro storico, per una grande festa dedicata al prodotto principe del territorio famoso in tutto il mondo. Ospiti d’onore di questa edizione saranno i vini a base di Pinot Nero dell’Appennino toscano, protagonisti anche di una degustazione a numero chiuso, guidata da Fabio Pracchia redattore della Guida Slow Wine. Davide Bonucci di Enoclub Siena farà esplorare agli appassionati le varie sfumature del Vin Santo di Radda in Chianti.

Per due giorni avranno luogo degustazioni nel bicchiere griffato guidate direttamente dai produttori, vini a prezzo di cantina e “assaggi alla cieca” con premiazione, il tutto nella cornice del delizioso borgo del Chianti senese.

Per info e prenotazioni ai seminari a numero chiuso è possibile telefonare alla ProLoco allo 0577/738494.

www.raddanelbicchiere.net

 

Mercato FIVI a Roma

Sarà il teatro 10 di Cinecittà il proscenio della seconda edizione del Mercato Fivi a Roma: alla ribalta – sabato 19 e domenica 20 maggio – circa 200 vignaioli aderenti alla Federazione italiana Vignaioli indipendenti. Organizzato in collaborazione con Daniele De Ventura di Simposio-Trionfo del Gusto, l’evento sarà l’occasione propizia per assaggiare e acquistare i loro vini, provenienti da tutta Italia. Come a Piacenza, anche qui saranno a disposizione dei visitatori trolley e cestini per rendere più agevoli gli acquisti. L’immagine della locandina del Mercato di Roma è stata realizzata dall’illustratrice vicentina Marina Marcolin, già autrice per Fivi nell’ edizione 2015 del Mercato di Piacenza. L’orario di apertura dell’edizione romana va dalle 11 alle 19; costo ingresso giornaliero 15 euro.

www.fivi.it

 

 

 

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