Camere da scoprire

Un hotel nel centro di Roma

Roma val sempre una visita: la pensano così non solo gli italiani, ma i turisti del mondo intero. E anche se gli alberghi della capitale sono innumerevoli in tutte le categorie, c’è sempre qualche altro indirizzo che val la pena di scoprire. Diretto da Mauro Gambella, originario dalla Sardegna, e nascosto nel cuore della capitale, il Radisson Blu Es accoglie i suoi ospiti nel lusso di un’eleganza sobria, espressa con un tocco di stile minimalista.

E’ stato progettato come il ponte di una nave intorno a una corte chiusa su tre lati da camere e illuminata di luci multicolori. Le stanze sono in tutto 232 dallo stile essenziale e molto originale: ad esempio la testiera del letto è fatta ad onda e dà l’impressione di essere a bordo di un’imbarcazione. Ogni camera si affaccia all’esterno con vetrate alte dal pavimento al soffitto e le terrazze delle junior suite di testa, come le banchine di una nave si affacciano su un antico acquedotto romano, un contrasto tra antico e moderno che solo una città con Roma può offrire.

Data la posizione centrale, l’hotel è un punto di partenza ideale per scoprire la città. Il Radisson Blu Es, di categoria quattro stelle, si trova sul colle dell’Esquilino e vicino ai maggiori siti archeologici come il Foro Romano e il Colosseo. La sua posizione proprio a fianco di stazione Termini, sul lato destro guardando la facciata, lo rende molto comodo anche per chi arriva in aereo da Fiumicino: con il “Leonardo Express” in partenza ogni mezz’ora e con servizio non stop, in appena una trentina di minuti si arriva in stazione proprio sul binario 24: basta attraversare la strada per raggiungere l’ingresso dell’hotel.

I ristoranti si trovano entrambi al settimo piano e si chiamano Zest e Sette. Il primo è più informale, con una carta più veloce e serve anche da bar e da sala per la prima colazione a buffet al mattino. Il secondo invece è un ristorante gastronomico dalla cucina fusion. Piatti di pesce e dessert deliziosi completano l’offerta.

D’estate si può cenare a bordo della piscina coperta che si trova anch’essa al settimo piano.

Radisson Blu Es, via Turati 171, Roma – Tel. 06 444841

www.radissonblu.com/it/eshotel-roma

 

 

Aria di nuovo in Val Gardena

Cambiare è la parola d’ordine per un albergo: in una regione competitiva come l’Alto Adige è poi una necessità assoluta. Ma il cambiamento che l’hotel Tyrol di Selva Val Gardena ha fatto durante la scorsa primavera è stupefacente, al punto che i clienti di antica data più affezionati quando escono dall’ascensore che sale dal garage sono talmente sorpresi da esser costretti a chiedere dov’è la reception.

La hall di ingresso è stata rifatta integralmente, l’accoglienza è stata spostata sulla destra, un grande bancone bar accoglie gli ospiti sulla sinistra, sono state realizzate due stanze di salotto, foderate in legno anticato con una precisione e pazienza che non fa assolutamente percepire la nuova sistemazione e ben si integra con il vecchio soffitto che risale a quando cinquant’anni fa l’albergo fu inaugurato.

Ma la vera novità è il ristorante Suinsom, con 8 tavoli e 22 coperti. Il nome, a lungo cercato, in ladino gardenese significa “su in cima” e la ‘M’ del nome è disegnata come una montagna per un’esperienza a 360 gradi di freschezza e genuinità. L’ambiente è tutto in legno antico recuperato con estrema cura.

L’aperitivo è preceduto da tre piccoli fingerfood appena seduti, prima ancora che arrivi la carta: spuma di biete, fois gras con nocciole, blinis di patate e caviale di salmone. Il saluto della cucina è una spuma di patate con ragù di porcini e tartufo di Acqualagna. Poi è la volta delle portate principali dalla carta oppure, dando fiducia allo chef, con i due menù da 7 e 5 portate rispettivamente, che devono essere scelti però da tutto il tavolo. Interessante anche il percorso della tradizione dove ci si crea una degustazione su misura con tre tappe denominate prima di partire, cioè gli antipasti, in cammino, cioè i primi piatti, ancora più in alto, cioè i secondi piatti, seguiti da un dessert. Il predessert chiamato scherzosamente “davanti al camino” è un crumble di biscotto salato con spuma di whisky e gelato di tè nero fortemente affumicato. Si scelgono poi i dessert tra gioco di agrumi, sapori del bosco, scorte dell’inverno, formaggi, “100% 2.0” di cioccolato Michel Cluizel in tutte le sue espressioni e consistenze.

Hotel Tyrol, Strada Puez 12, Selva di Val Gardena (BZ) – Tel. 0471 774100

www.tyrolhotel.it

 

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