Valencia a marzo, un mese speciale per la città da vivere tutto l’anno. Festival de Las Fallas, Semana Santa Marinera, Mostra di Mirò

Una città da vivere tutto l’anno per il suo clima, in marzo il Festival de Las Fallas, la Semana Santa Marinera, la Mostra di Mirò e tanti altri eventi

a cura di Rosanna Fudoli

 

Valencia è una città viva tutto l’anno, con un calendario ricco di eventi, un luogo sempre capace di sorprendere e ricco di opportunità. Meta ideale per chi ama la cultura, la natura e lo sport è perfetta per chi vuole assaporare uno stile di vita autentico. Città capoluogo della Comunità Valenciana, si trova nel sud della Spagna ed è affacciata sul mar Mediterraneo, ha uno dei climi più miti in Europa, con una temperatura media annuale superiore a 17º. Le estati sono calde e gli inverni sono molto moderati. Durante i mesi invernali la temperatura di solito non scende sotto i 10°.

 

Il mese di marzo è spettacolare per Valencia. Si parte con i tanti appuntamenti del Festival de Las Fallas riconosciute come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità UNESCO, dall’ 1 al 19 di marzo, per poi entrare nel vivo della Pasqua con la Semana Santa Marinera, dal 22 marzo al 1 aprile. Questa festa tradizionale ruota attorno ai momenti principali relativi alla Pasqua. Senza dubbio, è la più importante celebrazione che si svolge nei quartieri marittimi di Valencia e che, ogni primavera, rivive nei quartieri Grau, Canyamelar e Cabanyal. Si prosegue con l’anima più active di Valencia, uno dei più attesi appuntamenti sportivi dell’anno: il Mondiale della Mezza Maratona del 24 marzo.

Per gli appassionati d’arte, infine, imperdibile la Mostra di Mirò presso l’IVAM, Istituto Valenciano di Arte Moderna. Qui sono raccolte più di 100 opere dell’artista da 15 musei e istituzioni, “Mirò, Orden y desorden” durerà fino al 17 giugno 2018.

 

La festa di Las Fallas. In questi giorni la città celebra questa grande e sentita festa della tradizione valenciana. Dal 15 al 19 marzo le vie e le piazze di Valencia si riempiranno di enormi sculture in cartapesta, oltre 400 monumenti, con musica e spettacoli pirotecnici. Le fallas saranno bruciate alla mezzanotte del 19 marzo, dopo due giorni ricchi di concerti, spettacoli folcloristici, fuochi d’artificio, sfilate e altri eventi speciali.

Le strade si riempiono di allegria e animazione con la festa delle Fallas, esempio dell’unione tra tradizione, satira, arte e sentimento per la propria terra. I valenciani vivono la loro festa più internazionale al massimo, e il loro cordiale e gentile invita a visitare la città e a partecipare a questa festa, che brucia tutto ciò che è negativo e rinasce dalle proprie ceneri per dare il benvenuto ad una nuova stagione dell’anno. L’artista fallero è più di uno scultore di gigantesche figure, più di un pittore o di un carpentiere; è una sorta di “artista totale” che progetta il monumento fallero nella sua immaginazione e gli va dando forma aiutato da specialisti nelle varie attività artistiche. L’artista delle Fallas è solito creare un proprio stile, un marchio di identità che lo accompagna sempre nelle sue opere, che lo identifica e lo differenzia dal resto degli artigiani del suo stesso settore.

Uno dei luoghi più interessanti e curiosi da visitare per avvicinarsi meglio al lavoro di questi artisti è indubbiamente la “Città dell’Artista Fallero”. Qui si concentra la maggior parte dei giganteschi laboratori in cui vengono realizzati i monumenti falleros. Durante tutto l’anno si assiste a un frenetico lavoro continuo ed è frequente la presenza di decine di curiosi, interessati a vedere come vengono realizzate le gigantesche figure delle Fallas www.visitvalencia.com/it/cosa-fare-valencia/feste/le-fallashttp://fallasfromvalencia.com/en/home/

 

 

Mostra di Mirò. Nel 2018 l’artista Joan Mirò avrebbe compiuto 125 anni. Valencia lo celebra con una mostra a lui dedicata presso l’IVAM, Istituto Valenciano di Arte Moderna. Qui sono state raccolte più di 100 opere dell’artista da 15 musei e istituzioni. “Mirò, Orden y desorden” durerà fino al 17 giugno 2018. Un’occasione unica, per tutti gli appassionati d’arte. Selvaggio e poetico, sperimentatore e anticonformista, Miró non smette di incantare i visitatori di Valencia e del mondo www.ivam.es

 

 

 

Natura straordinaria. Il clima mite lascia spazio anche a gite nella natura, appena fuori porta, come un’escursione in barca nel meraviglioso Parco Naturale dell’Albufera, il lago più grande di tutta la Spagna. Comodo da raggiungere anche in bus.

Ma anche il Bioparc di Valencia, considerato uno dei migliori parchi zoologici d’Europa, che ha appena compiuto 10 anni. Un vero e proprio “Pezzo d’Africa”, il Bioparc mostra la totalità della fauna e della flora africana e dei diversi habitat che in essa coabitano. Niente sbarre o gabbie, un sistema speciale per far vivere gli animali in totale libertà e sicurezza. Presto il Bioparc non accoglierà soltanto l’Africa, poiché esiste un progetto nei prossimi anni che prevede un ulteriore ampliamento di 20.000 metri quadri per ospitare parte del Parco del Sudest Asiatico e dell’America del Sud https://www.bioparcvalencia.es/

 

 

Gastronomia tipica. Gli arabi introdussero il riso nella città e questo portò al piatto stellato di Valencia e al simbolo della cucina spagnola in tutto il mondo: la paella. Da gustare in uno dei ristoranti situati nella Playa de las Arenas, con vista panoramica sul mare o in uno dei localini situati nel Parco Naturale di Albufera… o ovunque…

Da assaggiare sicuramente la bevanda tipica di Valencia, l’horchata, questa soda popolare fatta con un frutto che viene coltivato solo nel frutteto valenciano, la Chufa. Da accompagnare, insieme alla sangria, con le migliaia di tapas e pinchos o fartons.

https://www.lovevalencia.com/it/i-migliori-bar-di-tapas-a-valencia.html

La cucina valenciana e spagnola in generale è molto gustosa e vicina sicuramente ai nostri palati, si mangia bene ed a prezzi accettabili in tanti posti, di tutto, dalle seppie alla griglia, clóchinas al vapore, prosciutto serrano, telline, esgarraet, tipitos o patatas bravas delizieranno i commensali nelle bancarelle della Piazza del Mercato, proseguendo lungo i passi della Lonja, Plaza del Collado, la Plaza del Negrito e i bar di Calle Caballeros, fino alla Plaza de la Virgen.

 

Per maggiori informazioni:

http://www.visitvalencia.com/it/homewww.valencia2018.comhttp://www.viaggivacanze.info/newsite/2011/12/valencia-cuore-di-spagna/http://www.viaggivacanze.info/newsite/2017/01/scoprire-valencia-2/

 

 

 

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