Due ruote di piacere

In Croazia in barca e in bici, pedalare tra borghi toscani, vigneti e uliveti, all’Asinara lungo un sentiero, tra cale e fari solitari

di Maria Pinacci

 

Bici e barca nel sud della Croazia

La prima partenza con Girolibero (www.girolibero.it) è il 31 marzo e da quel giorno ogni sabato parte il tour nel sud della Croazia.

L’itinerario è fantastico e, soprattutto, navigare da un’isola all’altra e poterle visitare in bici è un plus eccezionale. Si pedala lungo isole piatte, allungate nel blu del Mare Adriatico.

Si parte da Trogir alla volta di Hvar, un’isola grande con villaggi antichi da scoprire, tra uliveti e vigne. Si naviga poi verso Korcula, sicuramente une delle più belle isole dell’Adriatico, con la città principale circondata dalle antiche mura e gli antichi villaggi d’impronta veneziana. Da qui si naviga verso Brac e poi Spalato, ultima tappa del viaggio prima di tornare a Trogir, il punto di partenza.

Dimenticavo: le bici si prenotano a parte. Sono disponibili anche le EBike. (Prezzo: 990 euro, escluso il viaggio fino a Trogir e il noleggio bici).

 

La Toscana è sempre di moda.

Una notte soltanto e due giorni in bici con partenza da Firenze il 14 aprile e arrivo a Siena il 15 aprile. A proporre questo primo breve viaggio è Viaggiare in bici (www.viaggiareinbici.it).

Un viaggio breve, ma intenso. Alla scoperta di borghi medievali come Certaldo, San Gimignano, Monteriggioni, Colle val d’Elsa, fino a Siena, pedalando tra vigneti e uliveti. Il percorso non è sempre pianeggiante, ma questo si può porre rimedio prenotando in anticipo la Ebike, che permette di affrontare le salite senza fare nessuna fatica.

Una vera pacchia! Quando la si prova, non si capisce perché sforzarsi tanto… Il prezzo per questo breve tour è 118 euro, escluso il noleggio della bici (info@viaggiareinbici.it)

 

In bici all’Asinara, un’isola che ruba il cuore

Con la chiusura del carcere e l’istituzione del Parco nazionale, l’ex luogo di pena è tornato a essere ciò che è sempre stato: una stupefacente isola di pace. Decine di baie, una natura preservata, animali in libertà, come l’asinello bianco caratteristico dell’Isola. Sott’acqua il mondo è ancora più affascinante: si scoprono pesci, alghe e anche aragoste. Qui, in questo paradiso, si può andare anche in bici. La primavera è senz’altro la stagione più adatta per il caldo non eccessivo e la vegetazione in piena esplosione di colori e profumi. Una gita di 18km, lungo un sentiero percorribile anche in bici, parte dal piccolo borgo costiero di Cala d’Oliva per arrivare a Cala Arena e al vicino faro solitario. Si scende a Punta Sabina, per procedere verso Punta dello Scorno, costeggiando le falesie sul mare. Quasi emozionante la discesa a Cala Arena, un’insenatura dalle acque cristalline, il punto di arrivo, da cui si ritorna indietro. Bellissimi scenari, ma il consiglio è la EBIKE per chi non è pronto per sentieri anche in salita. Ne vale la pena.

 

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