Cultura e spettacoli

Il 16, 17 e 18 marzo Milano ospita, alla Fabbrica del Vapore, la prima edizione del Festival del Silenzio con l’obiettivo di offrire alcune tra le più significative proposte artistiche, prospettive scientifiche, pratiche ludiche e spirituali, istallazioni, percorsi esperienziali, questioni culturali e sociali legate al tema del Silenzio.

Il Festival avrà la Direzione Artistica di Rita Mazza, attrice e artista nativa segnante italiana, residente a Berlino.

Il Silenzio è il luogo dove le lingue sonore non esistono. I segni visivi, i gesti, le immagini acquistano importanza e permettono di comunicare. In questa comunicazione si sono andate definendo nei secoli vere e proprie lingue, le Lingue dei Segni, con cui differenti comunità esprimono la propria cultura. Il Festival del Silenzio si pone apertamente a favore del riconoscimento a minoranza linguistica della LIS (la Lingua dei Segni Italiana) e della cultura e dell’identità della comunità segnante.

Il Festival vuole offrire a udenti e non, segnanti e non, opere artistiche, spunti di riflessione, percorsi esperienziali e laboratoriali sulle Forme del Silenzio; intende inoltre proporre, per la prima volta in Italia, spettacoli, performance e altre forme artistiche che utilizzino Lingue dei Segni, in linea con le eccellenze dei corrispettivi festival europei.

Una programmazione in un’ottica di reale integrazione e inclusione tra udenti e sordi, segnanti e non, che punti alla qualità e all’internazionalità.

www.festivaldelsilenzio.com

 

Dal 22 al 30 marzo Firenze è palcoscenico del Florence Korea Film Fest

La manifestazione, organizzato dall’Associazione Culturale fiorentina Taegukgi – Toscana Korea Association ha come obiettivo, oltre alla cooperazione culturale ed istituzionale tra l’Italia e la Corea, la promozione del seducente universo culturale coreano attraverso la lente d’ingrandimento del grande schermo, delle esposizioni d’arte e dei convegni.

Tra prime visioni e classici contemporanei, il festival, unico nel suo genere in tutta Italia, offre documentari, cortometraggi, film e ampie retrospettive sui principali registi della cinematografia coreana, con la partecipazione degli stessi autori.

Dal 2007 l’Associazione promuove, oltre al Cinema Coreano in Italia, anche il cinema italiano in Corea del Sud, collaborando con i maggiori festival del paese alla programmazione nei loro palinsesti di retrospettive e rassegne dei protagonisti del nostro cinema.

www.koreafilmfest.com

 

E’ormai un appuntamento fisso per la città di Milano il Festival del cinema africano, Asia, America Latina

Dal 18 al 25 marzo si potrà assistere a un festival interamente dedicato all’approfondimento delle cinematografie, delle realtà e delle culture dei tre continenti: un’alternativa concreta e inedita alle dinamiche d’informazione dei mass-media, un appuntamento ormai storico per gli appassionati di cinema.

Numerose proiezioni di lungometraggi e cortometraggi girati in questi continenti, che ci mostrano realtà diverse e sconosciute da quelle a noi note.

Tra gli obiettivi del Festival c’è quello di promuovere giovani talenti e approfondire tematiche dell’attualità con focus immigrazione e integrazione.

www.festivalcinemaafricano.org

 

Al Teatro Sistina di Roma fino al 25 marzo Enrico Montesano è in scena con “Il Conte Tacchia”

Per la prima volta sul palcoscenico teatrale, il divertente personaggio di Francesco Puricelli prenderà di nuovo anima per far ridere il suo pubblico con la sua comicità e le sue gags. In uno spettacolo appassionante, romantico e tutto da ridere.

l proemio dell’Iliade ci introduce a uno dei racconti più affascinanti della storia antica. Lo spettacolo nella drammaturgia rispetta la trama e la poetica di Omero mentre nella visualizzazione estetica diventa simbolicamente un grido disperato contro la guerra e la violenza degli uomini contro gli uomini. La distruzione di Troia è metaforicamente la distruzione della civiltà umana ma la pietà di Achille apre il cuore alla speranza e umanizza una storia vissuta di sangue, odio e violenza.

Il 26 e 27 marzo è in scena “Le avventure di Pinocchio”, tratto dall’opera di Collodi.

Le avventure del burattino di legno ricordano a tutti che la vita e crescita personale non sono altro che un insieme di avventure fatte di decisioni personali e errori, dove abbiamo a fianco a noi figure come Geppetto, la fata turchina e il grillo parlante che ci aiutano a individuare il bene, ma anche popolata di personaggi negativi che ci vogliono portare sulla cattiva strada.

Un classico intramontabile che fa sempre riflettere.

www.ilsistina.it

 

a cura di Sara Marchesi

 

 

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