In carrozza

Le Ferrovie turistiche vere rappresentanti del turismo in mobilità dolce ed i preziosi archivi storici delle Ferrovie Italiane ora sono consultabili on line. Il network di Italo unisce nuovi nodi ferroviari offrendo ai viaggiatori un treno ultramoderno e la stagione sciistica è salutata dall’arrivo di treni pieni di sciatori e di turisti che vogliono raggiungere le vette innevate Alpine

di Stefania Mezzetti

 

 

Turismo ferroviario protagonista della Conferenza Nazionale sulla mobilità dolce

La rigenerazione dei luoghi, i beni culturali e paesaggi da vivere in mobilità dolce, saranno gli argomenti dibattuti nella conferenza promossa da Co.Mo.Do. a Roma il 20 febbraio presso la Sala Nilde Iotti del Palazzo Theodoli-Bianchelli.

L’incontro sarà l’occasione per fare un bilancio di questi ultimi anni in tema di mobilità dolce, piani di mobilità leggera per il turismo ferroviario, outdoor, turismo equestre e turismo accessibile. Illustri personalità del settore si confronteranno e porteranno testimonianze delle proprie esperienze sulla nuova mobilità dolce di carattere turistico-ricreativo, sulla valorizzazione di itinerari lungo sistemi storici, ambientali e culturali.

Questo evento si pone alla vigilia del mese dedicato alle Ferrovie Dimenticate che quest’anno partirà dal 4 marzo; appuntamento ormai che si ripete da 11 anni e che promuove il turismo escursionistico e la protezione del patrimonio naturale italiano.

I lavori si articoleranno in due sessioni: la prima sarà dedicata a una serie di interventi su tematiche specifiche relative alla valorizzazione e conservazione dei Paesaggi e Beni Culturali basati su reti di Greenway, Sentieri e Cammini. Particolare attenzione sarà data alle nuove politiche di valorizzazione del turismo ferroviario ed equestre con gli scenari attuali, le prospettive e le proposte della politica e dell’associazionismo. La seconda sessione sarà una Tavola Rotonda sul Turismo Accessibile e su alcuni casi di successo italiani e stranieri in tema di mobilità dolce. Il programma degli interventi sarà pubblicato sul sito www.mobilitadolce.org e sui relativi social networks.

 

Il nuovo Italo EVO collegherà il nord con il sud

Come già annunciato Italo prosegue la sua strada sulla trasversale del nord-est aggiungendo nuove tratte al suo network. Una parte d’Italia in grande crescita non solo per il settore business ma anche per quello del turismo, che si collegherà alla dorsale Napoli-Torino su cui già corre Italo.

Dal 1° maggio Italo porterà i suoi viaggiatori sulla linea Torino – Milano – Venezia che collegherà il Nord Est in poco più di 3 ore. Per festeggiare insieme ai suoi viaggiatori l’apertura delle vendite, Italo ha lanciato una promozione dedicata con biglietti a soli 9,90€ su alcune di queste tratte. Si potrà viaggiare comodamente sui treni Italo EVO, eccezionali, modernissimi, tecnologici e made in Italy, i più moderni d’Europa.

Approdando su questa linea Italo implementerà il proprio network garantendo nuovi collegamenti: lungo la trasversale Torino – Milano – Venezia ci saranno infatti anche le fermate intermedie di Brescia, Desenzano (servizio attivo a partire da Giugno 2018), Peschiera del Garda, Verona, Vicenza, Padova e Mestre, portando i suoi viaggiatori nel cuore delle città servite.

Tra Milano e Venezia, una tratta frequentata costantemente sia dalla clientela business che da quella leisure, in meno di 2 ore e mezza si può viaggiare in massimo confort agevolando gli spostamenti di chi si muove per affari fra il capoluogo lombardo e quello veneto. Il network Italo è così in grado di unire i diversi nodi ferroviari, unendo il Paese, offrendo ai viaggiatori nuove possibilità di spostamento ed aprendo nuovi interessanti scenari di mercato. Oltre a facilitare gli spostamenti degli abitanti locali e di chi viaggia per lavoro, Italo mette a disposizione i propri treni anche ai turisti che frequentano queste località, consentendo di visitare il Duomo e il Castello di Desenzano, gli scavi romani e il laghetto del Frassino (inserito dall’UE fra i Siti di Importanza Comunitaria, SIC) a Peschiera, e la Cattedrale di Santa Maria Annunciata o la Basilica dei Santi Fortunato e Felice a Vicenza (patrimonio dell’UNESCO grazie a quanto ereditato dal lavoro dell’artista Andrea Palladio).

I servizi saranno 6 al giorno, numero che crescerà progressivamente nei mesi successivi per arrivare ai 14 collegamenti quotidiani dal 1° luglio 2018.

www.italotreno.it

 

La storia delle ferrovie italiane sul web

La Fondazione FS Italiane, il cui intento è quello di valorizzare e preservare il patrimonio storico, tecnico, ingegneristico e industriale delle ferrovie italiane, rafforza la sua presenza sul web con un nuovo portale.

Sul sito internet www.archiviofondazionefs.it è possibile consultare documenti, disegni, fotografie e pellicole digitalizzate, che raccontano la storia del trasporto ferroviario italiano.

Nello specifico, dal nuovo sito web, si può accedere all’archivio degli orari commerciali, che comprende tutti gli orari ferroviari dal 1899 al 2010 per un totale di circa 345mila pagine interamente digitalizzate. Una sezione del portale è invece dedicata all’architettura ferroviaria, con una raccolta di oltre 13mila disegni relativi a 700 progetti di stazioni, databili fra gli anni ‘30 e ‘70 del secolo scorso.

Presente anche un vasto archivio multimediale con circa 60mila fotografie che raccontano uno spaccato della storia d’Italia dal secondo dopoguerra a oggi.

Infine, è possibile visionare oltre 150 pellicole digitalizzate in alta definizione contenenti cinegiornali d’epoca. Dalla primavera del 2018 si potranno anche acquistare gadget ferroviari della Fondazione FS Italiane.

Interamente rinnovato nei contenuti e nella grafica anche il sito web del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (www.museopietrarsa.it), che segue il restyling del portale istituzionale fondazionefs.it.  Accanto alla sezione culturale – con la storia dei padiglioni espositivi, la collezione museale, le modalità di visita e il calendario degli eventi culturali collaterali – è ora presente una pagina dedicata al nuovo Centro Eventi e Congressi, uno spazio all’interno del polo museale che può ospitare fino a 1.300 persone. In questa suggestiva location, unica nel suo genere, le aziende e gli enti interessati possono organizzare eventi, congressi o conferenze.

www.fondazionefs.it

 

Sulle piste da sci della Valtellina si arriva in treno

Anche questa stagione è in piena attività il treno della neve per tutti gli sciatori che vogliono facilmente raggiungere la Ski Area della Valmalenco da Milano, in poco più di due ore e senza il pensiero del traffico.

Sondrio e Valmalenco, nel cuore della Valtellina, è un territorio caratterizzato da una natura selvaggia, ma generosa, incastonato tra le Alpi Orobiche e Retiche, tra cui svetta, con i suoi 4.050 metri, il pizzo Bernina. Regno della neve d’inverno con 50 km di piste da sci, uno snowpark e una sconfinata offerta di attività all’aria aperta, tra montagne bellissime e maestose, sa regalare una scenografia di colori, profumi e sapori che mutano ad ogni stagione. Non mancano bellezze naturali, artistiche, storiche e scenari unici, come i terrazzamenti vitati, sul versante retico dell’Adda, sui quali si producono pregiati vini che ben si accompagnano ai migliori prodotti della tradizione enogastronomica valtellinese.

Grazie all’accordo tra Trenord e Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco, il collegamento sulla linea Milano-Tirano, si potrà raggiungere le piste di sci dell’Alpe Palù a soli 48 €, comprensivi di viaggio di andata e ritorno, transfer per la Valmalenco e skipass giornaliero. Il servizio si potrà acquistare direttamente sul sito di Trenord http://store.trenord.it. Per ulteriori informazioni: www.sondrioevalmalenco.it

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