Emirati Arabi Uniti

La capitale degli Emirati Arabi Uniti, un arcipelago composto da circa 200 isole che si distribuiscono lungo la costa, dove il meraviglioso deserto e la cultura tradizionale araba si uniscono per creare un’indimenticabile esperienza, Abu Dhabi, per una vacanza originale all’insegna della scoperta.

È una città vivace, ricca di storia e con un patrimonio culturale che si riflette nella varietà delle attività disponibili per i visitatori. Tante le possibilità per conoscere questa parte di mondo… visitare una delle antiche fortezze dell’emirato, fare un entusiasmante safari nel deserto attraverso le meravigliose dune, scoprire l’oasi di Al Ain…

La città è ricca di pittoresche fortezze. Tra gli edifici storici degli EAU, il forte di Al Jahili fu costruito nel 1891 per difendere la città e proteggere i suoi preziosi palmeti e oggi ospita la mostra permanente sulle avventure dell’inglese Sir Wilfred Thesiger e delle sue traversate del deserto di Rub Al Khali (Empty Quarter, in italiano “Il quartiere vuoto”) negli anni ’40. Il forte di Al Qattara è stato restaurato e ospita uno stupendo centro artistico e una galleria d’arte.

Per godere di una vista mozzafiato sulla città, prendete l’auto o un taxi, oppure, se avete resistenza, pedalate fino in cima allo Jebel Hafeet, l’altura rocciosa che domina la città, lungo una strada ventosa. Alto 1.240 metri, Jebel Hafeet è il monte più alto dell’Emirato e il secondo degli Emirati Arabi Uniti.

 

A circa un’ora di auto dalla città di Abu Dhabi, Al Ain è uno dei più antichi insediamenti e sito Patrimonio dell’umanità UNESCO.

Al Ain, che in arabo significa “La Sorgente”, è bagnata da sorgenti d’acqua che si originano dalle alture rocciose che la circondano. Situata accanto a splendide e lussureggianti oasi, Al Ain, la “città-oasi”, è importante centro culturale degli Emirati e uno dei più antichi insediamenti urbani abitati al mondo, nonché Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.

Una visita all’oasi di Al Ain con i suoi sentieri freschi e ombreggiati, un sistema di irrigazione falaj risalente a 3.000 anni fa, con il mercato dei cammelli, uno dei pochi rimasti, è veramente tutta una scoperta.

Questa impressionante oasi, nei pressi del Museo Nazionale di Al Ain, è piena di piantagioni di palme, molte delle quali sono ancora coltivazioni attive. I freschi e ombreggiati sentieri vi conducono dal calore e dai rumori della città ad un rifugio tranquillo; tutto quello che sentirete sarà il canto degli uccelli e il fruscio delle fronde delle palme. Utilizzando un sistema di irrigazione di più di 3.000 anni fa, il falaj, l’Oasi di Al Ain dispone di un’affascinante serie di canali di irrigazione che alimentano le piantagioni di palma in questo paradiso che si sviluppa all’interno della città. Si estende per 1200 ettari (circa 3.000 acri) e contiene più di 147.000 palme da dattero di 100 varietà diverse. Scegliete uno degli otto diversi ingressi per scoprire come innumerevoli generazioni abbiano attinto dai pozzi sotterranei per mantenere verde la loro città. L’oasi è stata ufficialmente riconosciuta come un sistema d’agricoltura d’importanza storica mondiale (GIAHS) e la FAO ha lodato gli impegni attivi di conservazione degli EAU.

L’ingresso è gratuito.

 

Le famiglie possono visitare anche lo zoo di Al Ain con i suoi oltre 4.000 animali e divertirsi a dar da mangiare alle giraffe, andare sui cammelli e visitare il minizoo per bambini “Elzeba”. La struttura dispone, inoltre, di tantissime aree attrezzate per il picnic e di aree giochi, di una caffetteria e di un trenino per visitare il parco. Per trascorrere una giornata fuori porta a poco prezzo, provate il rinnovato Hili Fun-City, il parco a tema più antico del Golfo. Il costo del biglietto non supera i 40 AED (10 €).

 

Tra le altre attrazioni, gli amanti degli sport acquatici possono provare il Wadi Adventure, la prima struttura artificiale della regione dove fare rafting, kayak e surf alle pendici della maestosa vetta rocciosa Jebel Hafeet. Le onde artificiali per il surf raggiungono i 3,3 metri di altezza e sono le più alte al mondo, mentre la rete di canali del parco dove fare kayak misura 1,7 chilometri ed è la più lunga al mondo. Per provare l’adrenalina della velocità, provate l’Al Ain Raceway e scaldate i motori nel kartodromo più lungo della penisola Arabica, lungo 1,6 km.

 

Per maggiori informazioni: www.visitabudhabi.ae/it

 

 

 

 

 

 

Download PDF