Valle Isarco: dai mercatini a grandi festeggiamenti per capodanno, eventi e aperture speciali su 151 km di piste

In Valle Isarco (Alto Adige), la stagione nelle 5 stazioni sciistiche Colle Isarco-Ladurns, Racines-Giovo, Vipiteno Monte Cavallo, Gitschberg-Jochtal (Maranza-Valles nell’area vacanze Rio Pusteria), Bressanone Plose, è partita su tutti i 151 km di piste, e sarà accompagnata da eventi speciali ed esperienze sulla neve, tra cui alcune veramente nuove all’insegna del binomio sci ed enogastronomia, in sintonia con la speciale vocazione della zona.

Naturalmente, per iniziare si rinnova l’appuntamento con i famosissimi Mercatini di Natale originali, ancora un baluardo della tipicità, nonostante i tanti tentativi di imitazione. E anche quest’anno, a Bressanone, appena nominata da una Giuria internazionale ‘Città alpina dell’anno 2018’ per il particolare impegno nell’attuazione della Convenzione delle Alpi – dopo il successo degli ultimi 2 anni con 100.000 spettatori totali e le critiche favorevoli, ritorna per il suo ultimo atto il grande show di videomapping, con luci, colori e musica sulle pareti della corte del Palazzo Vescovile (Hofburg), ‘Il sogno di Soliman III (fino al 7 gennaio): in esclusiva per l’Italia, è opera della compagnia di artisti francesi Spectaculaires – Allumeurs d’Images, che già si sono cimentati con grandi show alla cattedrale Notre Dame di Parigi, al Duomo di Chartres e nella Bundesplatz di Berna.

 

Si prosegue poi con le manifestazioni di San Silvestro e Capodanno, e questa è un po’ una piacevole novità, perché di solito in montagna, a parte i cenoni di hotel e ristoranti spesso già esauriti, non sono poi tanti gli eventi pubblici. In Valle Isarco invece ci saranno veglioni nelle piazze, con fuochi d’artificio, specialità gastronomiche e accompagnamento musicale.

In piazza del Duomo a Bressanone, nell’ambito del Mercatino di Natale, il 31 sera ci saranno spettacolari fuochi di artificio; suonerà il DJ Enzo Morgan.

In Piazza Città di Vipiteno, sempre al Mercatino, si aspetta mezzanotte con dj set e stand gastronomici.

Nella cittadina di Chiusa la Festa di San Silvestro vedrà come protagonista la musica: “Un viaggio musicale nel tempo”. Il centro storico, da piazza Tinne a piazza Mercato, si trasformerà a partire dalle 20 in una grande pista da ballo: rock anni ’70, classici anni ’80, techno anni ’90 ed elettronica contemporanea.

Il 1 gennaio 2018 si festeggia invece ‘sugli sci’ a Racines e alla stazione a valle degli impianti con grandi fuochi d’artificio, fiaccolata, sci d’altri tempi, discoteca all’aperto e prelibatezze gastronomiche.

 

Intanto, la stagione sciistica entra nel vivo…  Le 5 stazioni sciistiche della Valle Isarco, Ladurns, Racines-Giovo, Vipiteno-Monte Cavallo in Alta Valle Isarco, Gitschberg-Jochtal (Maranza-Valles), dove quest’anno è stata aperta una nuova pista da slittino dalla Gitschhütte fino alla stazione intermedia della cabinovia Nesselbahn, e Plose, entrambe nel circuito Dolomiti Superski, hanno le loro specificità e caratteristiche molto favorevoli che ben si integrano fra loro: altitudine ed esposizioni ideali, sole, apertura panoramica, ampi plateau per lunghe piste facili, ma anche piste impegnative, aree protette e separate con fun park per bimbi e scuole sci specializzate e certificate, prezzi ragionevoli, decine di baite con gastronomia di alta qualità ecc. Ma andare a sciare oggi non è solo divertirsi su e giù per le piste, è un’esperienza più completa che permette di approfondire gli aspetti più autentici del territorio. Anche d’inverno, si può scoprire l’anima più profonda della Valle Isarco, attraverso i suoi tesori agroalimentari e l’esperienza dei suoi produttori.

La stagione invernale 2017-2018 in Valle Isarco si caratterizza poi per un’altra serie di iniziative innovative, all’insegna dell’esperienza attiva sulla neve in notturna, quest’anno con un programma molto intenso.

Diverse baite tengono la Stube aperta anche alla sera per ospitare escursionisti notturni che arrivano con le racchette da neve, con gli sci da alpinismo o con gli slittini. Il rientro in valle a notte fonda avviene lungo le piste da sci o da slittino, in parte illuminate da fari o alla luce delle fiaccole (o della luna piena).

Ecco quindi apertura serale della cabinovia per slittini ogni martedì e venerdì a Monte Cavallo; la Friday Night Fever, ogni venerdi dal 6 gennaio al 10 marzo alla Plose; e addirittura un programma settimanale in notturna ripetuto ogni settimana nell’area Gitschberg-Jochtal (escursione con le fiaccole a Valles e Naz Sciaves, fiaccolata alla baita Grossberghütte, escursione con le ciaspole, ballo dei vampiri, baite aperte, giri in carrozza,  escursione di sci alpinismo con guide alpine; cene ed escursioni nelle serate di luna piena e così via sull’Alpe di Rodengo; pista slittini e fondo illuminata il venerdì a Luson ecc.

 

Fino al termine della stagione, ci sono diversi pacchetti sciistici e ricettivi tra cui scegliere in tutte e 5 le località: http://offerte.valleisarco.comwww.valleisarco.com

 

 

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