Gastroviaggiando

Dalle piste Gourmet in Alta Badia con chef stellati alle Vie del vino del Sud Africa, passando per una golosa magica Toscana in mostra alla Leopolda per finire a Suvereto alla sagra del cinghiale

di Franca Dell’Arciprete

 

Gourmet “in pista”, gli appuntamenti dell’Alta Badia

Tanti gli appuntamenti gastronomici sulle piste dell’Alta Badia, a partire dal classico Gourmet Skisafari che, domenica 10 dicembre, darà l’avvio ufficiale alla stagione. Durante la manifestazione, gli chef stellati del territorio proporranno la loro cucina in quota, in baite e rifugi che si affacciano sui tracciati. Quest’anno il fil rouge sarà rappresentato dalla memoria, con piatti che vogliono ricordare i sapori e i profumi dell’infanzia degli stessi chef, ispirandosi alle ricette tradizionali di diverse regioni d’Italia.

Parteciperanno Norbert Niederkofler del Ristorante St. Hubertus (Club Moritzino), Nino Graziano del Ristorante Semifreddo (all’Ütia Bamby), Alberto Faccani del Ristorante Magnolia (all’Ütia I Tablá), Giuseppe Biuso del Ristorante Il Cappero (Las Vegas Lodge), Nicola Laera del Ristorante La Stüa de Michil (Ütia de Bioch), Matteo Metullio del Ristorante La Siriola (Piz Arlara) e Francesco Baldissarutti del Ristorante Perbellini (Ütia Col Alt).

Ogni chef è stato abbinato ad una baita dell’Alta Badia, dove, in occasione del Gourmet Skisafari, evento ormai tradizionale di presentazione di Sciare con gusto, cucinerà il piatto dalle ore 11.00 alle ore 15.00.

Per soggiornare un hotel di grande tradizione e vero e proprio punto di riferimento per le vacanze in Alta Badia, è il Col Alto di Corvara, pronto per l’apertura della stagione invernale 2017/2018, fissata per il 6 dicembre. Un’eccellente proposta gastronomica a cura dello chef Andrea Bedin, recentemente entrato a far parte del team del Col Alto: per portare in tavola piatti gustosi come i cajincí aréstis (i ravioloni tipici della vallata), le fettuccine di grano saraceno servite con ragù di cervo (carne tagliata rigorosamente a mano) o gli immancabili canederli. E, per un après-ski super goloso, un dolcissimo buffet a base nove tipi di strudel diversi, torte e biscotti fatti in casa.

www.colalto.it –  www.altabadia.org

 

Food and Wine in Progress: alla Stazione Leopolda la terza edizione

A Firenze torna il grande evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche.

La terza edizione di Food and Wine in progress arriva con tante novità legate al mondo dell’enogastronomia e dei cocktail e la scelta del fine settimana per favorire un pubblico più ampio e non solo di settore. Alla Stazione Leopolda dal 2 al 3 dicembre, gli chef dell’Unione Regionale Cuochi Toscani, i sommelier dell’Associazione italiana Sommelier Toscana e i mixologist di Cocktail in the world, daranno ancora vita a una vetrina unica nel suo genere in cui il mondo del food and wine di qualità sarà protagonista con degustazioni, seminari, momenti di approfondimento e tanti produttori da incontrare. Anche per questa edizione prosegue la collaborazione con Coldiretti e Confcommercio Toscana che raccoglierà in fiera anche i macellai e i panificatori. Ancora una volta insomma i cuochi, i sommelier ed i barman si metteranno in gioco percorrendo il filone dell’avanguardia, della ricerca e della sperimentazione del settore.

In scena il futuro della cucina toscana, proposte nuove e di avanguardia piatti creativi ed innovativi che rappresentano la tendenza in tavola. Una passerella di piatti gourmet che difficilmente si vedono in manifestazioni del genere, ma che potrebbero trovarsi in cucine stellate o locali di livello.

www.foodandwineinprogress.it

 

A Suvereto la 50 esima Sagra del Cinghiale.

Torna la kermesse più attesa della Costa degli Etruschi che si svolgerà fino al 10 dicembre con decine di eventi

Riscoprire le eccellenze enogastronomiche del territorio ma anche cultura, turismo artigianato, rievocazioni storiche e sport. E’ questa la Sagra del Cinghiale di Suvereto in Val di Cornia (Livorno) che raggiunge il prestigioso traguardo della 50 esima edizione. Una manifestazione che affonda le sue radici nella tradizione di questa parte di Toscana, ma anche una vetrina prestigiosa proiettata nel futuro per la promozione turistica e produttiva di Suvereto e del suo territorio. Organizzata dall’Ente Valorizzazione Suvereto grazie allo straordinario impegno delle associazioni e delle centinaia di volontari, è una delle sagre più vecchie e più conosciute dalla Toscana che ogni anno attira migliaia di visitatori provenienti non solo dalla regione ma da tutta Italia. Suvereto del resto non ha certo bisogno di presentazioni, da anni è ormai inserito in pianta stabile tra i “Borghi più belli d’Italia” grazie al suo straordinario centro storico medievale e un territorio ricco di eccellenze dove boschi di sugheri, castagni, querce e macchia mediterranea si alternano a zone agricole dove nascono prodotti tipici di grande qualità come l’olio e i vini della Doc Val di Cornia.

www.suvereto.net

 

Sulle Strade del Vino in Sudafrica

Le Winelands sono una tappa imperdibile per un viaggio D.O.C. nel Capo.

Il vino in Sudafrica vanta una storia di oltre tre secoli e il paese si colloca nella top 10 dei migliori produttori a livello mondiale. Grazie alle sapienti tecniche di raccolta e fermentazione dell’uva, alla presenza di un habitat favorevole e un suolo fertile adatto alla coltivazione di viti, il vino sudafricano è oggi conosciuto, esportato e apprezzato in tutto il mondo.

In Sudafrica, dove sono presenti ben 18 Strade del Vino e oltre 2.000 qualità da degustare, la maggior parte della produzione vinicola ha sede nella zona di Western Cape e, in particolare, nella fascia sud-ovest in prossimità della regione costiera.

A soli 35 minuti di auto da Cape Town, Stellenbosch, con le sue 60 tenute vinicole, è considerata la capitale per eccellenza del vino sudafricano. La sua prima Strada del Vino fu inaugurata nel 1971 e si snoda all’interno di una bellissima valle particolarmente adatta alla coltivazione della vite.

The Paarl Wine Route, invece, comprende oltre 40 cantine, molte delle quali sono adibite anche alla produzione di beni alimentari locali quali formaggi e olio d’oliva.

Merita senza dubbio una visita Constantia Wine Route, la più antica Strada del Vino del paese che ospita alcune delle tenute più famose della zona quali Groot Constantia, Klein Constantia e Buitenverwachting.

www.southafrica.net

 

Download PDF