Curiosità dal mondo

Dai paesaggi variegati del Lago di Costanza alle coste selvagge del South Australia ai deserti peruviani. E le feste creole di Mauritius

di Franca Celestini

 

Dolce autunno sul Lago di Costanza

Paesaggi montani che scorrono veloci dal finestrino, la geografia che muta mentre si volge a nord e, giunti a destinazione, la scoperta di città vivaci, una natura spettacolare e proposte culturali di primo livello – il tutto a poche ore di distanza dall’Italia. La Regione Internazionale del Lago di Costanza è una meta perfetta per regalarsi un long-weekend o una mini-vacanza di qualche giorno nella stagione del foliage, per il ponte del 1 novembre o nei giorni che precedono le feste natalizie. E con i collegamenti in treno dall’Italia garantiti da Trenitalia e dalle Ferrovie Federali Svizzere raggiungere il Bodensee è ancora più veloce, comodo e conveniente.

Qualche tappa imperdibile. A Sciaffusa, le cascate più grandi d’Europa muovono 700 metri cubi d’acqua al secondo da un’altezza di 23 metri, per 150 metri di lunghezza, e in autunno, gli alberi tinti di giallo e di rosso dei boschi circostanti aggiungono un ulteriore tocco romantico alla scena.

Un’oasi naturale di serenità a pochi chilometri dalla città, il cui accesso è regolato – d’estate come d’inverno – dal sorgere e dal calare del sole é Mainau, presso Costanza, conosciuta anche come Isola dei Fiori: 45 ettari di parchi, giardini di piante sempreverdi e un arboreto con sequoia gigante, oltre a una casa delle farfalle, una serra, caffè e castello. Con una corsa di 50 minuti da Costanza si raggiunge anche la città tedesca di Friedrichshafen, sulla sponda opposta del lago. Imperdibile qui è lo Zeppelin Museum, dedicato all’avventura dei dirigibili Zeppelin, e cimeli originali dell’ultimo gigante dell’aria, LZ129 Hindenburg, andato a fuoco nei pressi di New York, nel 1937. Per chi vuole provare il brivido di volare (quasi) come allora, la Zeppelin NT propone tour in dirigibile dai 30 minuti, sorvolando il Lago di Costanza – fino a metà novembre.

Con Adrastea Viaggi un programma di quattro giorni prevede il viaggio in treno da Milano a Sciaffusa, il proseguimento per San Gallo e la navigazione sul lago di Costanza per raggiungere Friedrichshafen.

www.treninorosso.itwww.lagodicostanza.eu

 

Un inverno di eventi a Mauritius

L’isola di Mauritius invita tutti i visitatori il prossimo inverno a scoprire le sue tradizioni a 360°: la 12° edizione del Festival Internasional Kreol, dal 17 al 26 novembre e pochi giorni dopo il Porlwi by Nature.

Il Festival International Kreol sarà l’occasione perfetta per conoscere la cultura e le tradizioni dell’isola, in suggestive location sparse per tutta l’isola. Da non perdere la scenografica Regatta a Mahébourg, il 19 novembre: con l’occasione si potrà partecipare al festival culinario ed immergersi nei profumi delle ricette tradizionali accostate alle rivisitazioni del moderno street food. Novità di quest’anno, saranno i quattro concerti che si terranno contemporaneamente in diverse aree dell’isola.

A seguire, Porlwi by Nature, il festival della cultura contemporanea quest’anno proporrà il tema della natura, combinando elementi culturali con quelli della biodiversità dell’isola. Il festival è pensato come un viaggio attraverso Port Louis per reintegrare gli spazi verdi, sensibilizzare verso i temi ambientali e onorare la ricca storia botanica e la unica fauna endemica del paese, attraverso spettacoli innovativi, performance artistiche, istallazioni, musica e danze. La manifestazione è parte dei numerosi eventi organizzati quest’anno per celebrare il 50° dell’Indipendenza di Mauritius.

www.tourism-mauritius.mu

 

South Australia: KI Odysseys lungo il Kangaroo Island Wilderness Trail

Il Kangaroo Island Wilderness Trail è un percorso di 61 chilometri a piedi che assicura ai visitatori l’accesso ad alcune delle coste più frastagliate, remote e spettacolari del South Australia.

Il sentiero si trova nella parte sud-ovest di Kangaroo Island, prevalentemente all’interno del Parco Nazionale di Flinders Chase, un’area nota per la sua rara fauna selvatica, i boschi incontaminati, le formazioni geologiche e i panorami costieri mozzafiato. Per visitarlo al meglio, l’operatore Kangaroo Island Odysseys ha lanciato il Kangaroo Island Wilderness Trail package da due o tre giorni.

Piccoli gruppi fino a 11 persone  camminano  attraverso aree selezionate del percorso, tornando poi in hotel ogni sera in un veicolo 4×4 di lusso: a Seal Bay si scopre il mondo dei leoni marini australiani sulla “loro spiaggia privata”,  sui 13 chilometri del Wilderness Trail che conducono da Cape du Couedic a Sanderson Bay si visitano i famosi siti storici di Weirs Cove, il faro di Cape du Couedic, Admirals Arch e Remarkable Rocks:  l’area è una distesa selvaggia nel sud est dell’isola con panorami cinematografici.

Il terzo giorno camminata di 13.5 chilometri da Sanderson Bay a Grassdale: testimone di spettacolari scenari costieri, scogliere torreggianti e vegetazione in continuo cambiamento dalla costa bassa alle altezze più esorbitanti, il gruppo visita  Hanson Bay Beach,  le rive ventose di Kelly Hill Conservation Park e la storica proprietà di Grassdale, ultima tappa del percorso prima di recarsi a Penneshaw per imbarcarsi sul traghetto verso la capitale del South Australia.

www.kangarooislandodysseys.com.au/tours/nature-tours/

 

Il Perù ospita la famosa Maratona des Sables

Mancano meno di 100 giorni alla partenza della Maratona des Arenas (anche detta internazionalmente Marathon des Sables) e quest’anno i concorrenti voleranno da tutto il mondo in Perù, che è primo paese dell’America Latina ad ospitare questa competizione.

Dal 26 novembre al 6 Dicembre 250 km, 300 atleti, 6 tappe da compiere nel Deserto Ica tra Nasca e Paracas, 300 km a sud di Lima attraverso il più bel deserto di tutto il Sud America: una regione arida, con enormi dune e altopiani sabbiosi arroccati tra l’Oceano e la Cordigliera delle Ande.

La Maratona des Sables è una delle corse più estreme al mondo che quest’anno si snoda tra le bellezze di una terra che offre tantissimo dal punto di vista naturalistico e culturale. Storicamente la corsa si è svolta nel deserto Marocchino, tra le dune del Sahara. La gara dura circa una settimana e gli atleti devono pensare alla propria autosufficienza, portarsi cibo e tutto il necessario nello zaino. Temperature oltre i 50 gradi, lunghissime distanze da percorrere rendono questa maratona una vera e propria sfida per gli atleti.

Il percorso attraverso il quale correranno gli sportivi è stato approvato dal Ministero dell’Ambiente e quello della Cultura peruviani, per garantire il pieno rispetto delle bellezze del Paese: il Perù conta infatti 12 luoghi Patrimonio del Unesco, una preziosa eredità culturale e naturale che costituiscono un valore universale.

www.marathondessables.com/en/marathon-des-sables-peruwww.peru.travel

 

 

 

Download PDF