Norme e diritti

Bollo auto: prescrizione triennale

La sezione Tributaria della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 20503 del 29 agosto 2017, ha definitivamente affermato che la tassa automobilistica (bollo auto) si prescrive in tre anni, per effetto dell’art. 5. comma 51, del Decreto legge n. 953/1982, convertito, con modificazioni, nella Legge n. 53/1983, modificato dall’art. 3 del Decreto legge n. 2/1986 convertito, con modificazioni, nella Legge n. 60/1986, anche quando il contribuente non ha impugnato la cartella di pagamento: l’inattività del contribuente, infatti, non fa scattare, secondo i giudici di legittimità, la prescrizione ordinaria decennale. La Corte di Cassazione ha così rigettato il ricorso di Equitalia, ora Agenzia delle Entrate – Riscossione, contro la decisione della Commissione Tributaria Regionale, facendo riferimento alla sentenza n. 23397/2016 delle Sezioni Unite della stessa corte, che ha stabilito il principio di carattere generale, secondo cui la scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l’effetto sostanziale dell’irretrattabilità del credito, ma non anche la c.d. “conversione” del termine di prescrizione breve eventualmente previsto in quello ordinario decennale, che, ai sensi dell’art. 2953 cod civ, si applica a tutti gli atti, in ogni modo denominati, di riscossione mediante ruolo, di modo che, ove per i relativi crediti sia prevista una prescrizione più breve di quella ordinaria, la sola scadenza del termine concesso al debitore per proporre l’opposizione, non consente di fare applicazione dell’art. 2953 c.c., tranne che in presenza di un titolo giudiziale divenuto definitivo.

 

Assicurazione Auto: sconti per chi installa la scatola nera

Nella Gazzetta ufficiale del 14 agosto è stata pubblicata la Legge 4 agosto 2017, n. 124, sulla concorrenza, composta da un solo articolo e ben 192 commi, che contiene importanti correttivi rispetto alla prima versione del disegno di legge presentata dal Governo il 3 aprile 2015. Il provvedimento tratta, tra l’altro, anche delle assicurazioni e in particolare della Rc auto, prevedendo sconti per chi accetta di installare la scatola nera ed agevolazioni per gli automobilisti “virtuosi”. Sono previsti, ad esempio, premi più convenienti per gli assicurati che non causano incidenti da 4 anni e per chi installa la scatola nera per prevenire frodi, accetta di sottoporre il veicolo a ispezione o colloca dispositivi che impediscano alla persona di accendere l’auto in stato di ebbrezza. L’Ivass deve ora provvedere a determinare le agevolazioni, mentre il governo, entro un anno dall’entrata in vigore della norma, è delegato ad adottare un decreto sull’obbligo di installazione della scatola nera.

 

Thailandia: vietate le sigarette elettroniche

In base alla legge del febbraio 2016, che prevede varie restrizioni in tema di fumo (divieto di fumare nei luoghi pubblici chiusi, in mercati e parchi, alle fermate dei mezzi pubblici), il Ministero del Commercio della Thailandia ha vietato sia l’uso della sigaretta elettronica sia la sua introduzione nel Paese del Sud Est asiatico. Secondo un post apparso su Facebook, un cittadino svizzero, infatti, sarebbe stato accusato di aver importato sigarette elettroniche e di avere fumato in pubblico. Arrestato per sei giorni, completamente isolato con l’esterno, il cittadino svizzero, ora, rischia una condanna fino a cinque anni di carcere.

 

Codice della Strada: sorpasso e superamento a destra in autostrada

A seguito di alcune domande pervenute alla redazione, precisiamo che l’art. 143 del Codice della Strada prescrive che sulle strade a due o più corsie si deve circolare sulla corsia più libera a destra. Non basta prestare la massima attenzione alla guida. Non basta assumere, sempre, un atteggiamento prudente e rispettoso di tutti. È possibile anche superare un veicolo a destra, se quello che percorre la corsia a sinistra procede più lentamente e non manifesta alcune intenzione di spostarsi a destra. L’inosservanza è sanzionata con multa di € 38,00 e la decurtazione di 4 punti.

A cura di Giovanni Guarino

 

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