In carrozza

Le vacanze non finiscono mai: una nuova stagione di gite in treno d’epoca si apre con le prime foglie dorate d’autunno; sulle ciclabili lungo il Mincio utilizzando il trasporto bici su treno e tante sagre e fiere per gustare le eccellenze enogastronomiche della lombardia; a Trieste il museo Campo Marzio si rinnova

di Stefania Mezzetti

 

Impressioni di settembre col treno a vapore

La ferrovia Porrettana è una delle linee storiche più panoramiche della nostra penisola: inaugurata nel 1864 è rimasta una via di comunicazione secondaria che collega la montagna pistoiese con la valle del Reno attraversando i più bei borghi a cavallo tra la Toscana e l’Emilia.

I treni storici della Transappenninica viaggeranno verso Porretta in occasione del Festival dei tarocchi (2 settembre) e il Festival delle Acque (17 settembre). Occasione imperdibile per lasciare a casa l’auto, dimenticare per un giorno il traffico per vivere una giornata slow in mezzo alla natura, tra i suggestivi scenari dell’Appennino emiliano.

Tre speciali convogli della Transappenninica tosco-emiliana, infrastruttura di vitale importanza per la valorizzazione dei territori attraversati, avranno come destinazione Porretta Terme (www.discoveraltorenoterme.it/), rendendo il viaggio un evento nell’evento. Il 2 settembre per Impressioni di settembre – Il Festival dei Tarocchi con il concerto della Premiata Forneria Marconi e il 17 settembre in occasione del Festival delle Acque, sulla “meraviglia” dell’acqua tra spettacoli, convegni sull’ambiente, lezioni di storia, economia, arte.

Per l’uscita del 2 settembre la locomotiva è la 656 che rappresenta una delle massime evoluzioni nel campo delle locomotive elettriche reostatiche, ideale e polivalente per il parco trazione elettrico italiano. La partenza è prevista alle 11 dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella con fermate a Prato, Pistoia, Piteccio, Pracchia e Molino del Pallone; il rientro da Porretta è per le 23,40.

Il 17 settembre la locomotiva utilizzata è davvero speciale: si tratta, infatti, della locomotiva a vapore 640, chiamata anche “signorina” dal personale di servizio che ne apprezzava le buone prestazioni, la maneggevolezza e l’affidabilità. La partenza sarà da Bologna Centrale, alle 10, con rientro alle 18.

Ogni treno sarà composto da 4 carrozze da 78 posti ciascuna, per un totale di 312 posti. Il costo del biglietto di andata e ritorno è di 15 euro, ed è gratuito per ragazzi fino a 12 anni non compiuti. La vendita dei biglietti a Bologna è affidata a Bologna Welcome, il servizio a terra dalla Stazione Ferroviaria di Alto Reno Terme al luogo dell’evento, di volta in volta in programma, è gestito dall’Ufficio Iat di Porretta Terme.

Per info e prenotazioni: Bologna Welcome, Piazza Maggiore 1/e Tel: 051/6583111 (booking@bolognawelcome.it)

 

 

Ritorno in auge del museo ferroviario di Trieste

La bellissima e imponente stazione di Campo Marzio nel porto di Trieste, ospita il Museo Ferroviario nel terminale dell’antica linea transalpina che da qui dipartiva verso le balze carsiche, attraversando la valle del Vipacco, suggestivo lembo di terra dove ogni filare gioca a rimpiattino con il sole che gli regala una magia di colori ambrati.

La collezione dei treni storici contenuta nel Museo, ancora raccordato alla rete ferroviaria in esercizio, è unica nel suo genere e il sito può essere stazione di origine per viaggi con treni d’epoca all’interno della Regione o verso l’Austria e la Slovenia, tramite l’antico valico di Monrupino che sarà mantenuto in esercizio e potenziato per questi scopi.

Il Ministro Dario Franceschini, la Presidente della Regione Serracchiani, il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l’AD Ferrovie dello Stato Italiane Renato Mazzoncini e il Presidente della Fondazione FS Mauro Moretti, hanno siglato l’atto che dà il via al progetto di restauro della prima parte del Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio e al suo riutilizzo come polo turistico e museale.

Il piano di recupero predisposto dalla Fondazione FS (www.fondazionefs.it) prevede, in una prima fase, il restauro dell’area aperta al pubblico, lungo via Giulio Cesare, dove sarà esposta la collezione di cimeli ferroviari – fra cui alcuni pezzi unici – sia italiani che dell’ex impero Austro-Ungarico. Il polo espositivo resterà chiuso fino al termine dei lavori e dopo il restauro sarà gestito dalla Fondazione FS con il supporto dei volontari.

La firma è stata preceduta da una visita al Parco e il Castello di Miramare e dal viaggio inaugurale sul treno storico dalla stazione di Miramare a Villa Opicina e sull’antica ferrovia di Rozzol, ripristinata da Rete Ferroviaria Italiana, con arrivo a Trieste Campo Marzio. È stata anche l’occasione per discutere della valorizzazione delle attività culturali e turistiche degli itinerari ferroviari che collegano i siti naturalistici del Carso, del Parco di Miramare appunto e Villa Opicina (www.trenitalia.it)

 

 

Treno e bici, un connubio sempre più di successo

Un modo sempre più apprezzato per sperimentare un weekend alla scoperta di luoghi nuovi, anche lontano da casa con la comodità del trasporto ferroviario.

Un debutto di successo per il convoglio “Verona Treno Bici”, il treno turistico promosso da Regione Veneto e Trenitalia: sino al 9 settembre tutti i sabati, le domeniche e i giorni festivi saranno collegati il capoluogo lagunare con la città di Giulietta, proseguendo poi per Villafranca fino a Mantova.

Da Villafranca è possibile imboccare le diverse piste ciclabili che conducono a Peschiera, al Parco Sigurtà di Valeggio sul Mincio, a Borghetto sul Mincio, sulle colline moreniche di Mozzecane o proseguire, in sella alla due ruote, sino alla città di Virgilio.

Per i ciclisti in arrivo a Valeggio sul Mincio utilizzando il treno-bici, avranno diritto a uno sconto di 3 euro sul biglietto di ingresso al Parco e a percorrervi in sella gli oltre 6 chilometri di sentieri ciclabili interni.

Il Verona Treno Bici nei giorni festivi e ogni sabato parte da Venezia Santa Lucia alle ore 8.12, raggiunge Verona Porta Nuova alle 9.39, Villafranca alle 9.56 e Mantova alle ore 10.32 (fermando a Mestre, Padova, Vicenza, San Bonifacio, Verona Porta Vescovo, Dossobuono, Mozzecane, Roverbella, Sant’Antonio Mantovano). Al ritorno, partenza da Mantova alle ore 18.28 e arrivo a Venezia Santa Lucia alle ore 20.48 (www.regioneveneto.it)

 

 

A settembre si riparte con il  “TrenoBLU

Riprendono le iniziative legate ai viaggi in treno turistico, legate alle tante manifestazioni enogastronomiche e culturali per trascorrere weekend davvero speciali in compagnia di tanti amici.

L’iniziativa si svolge esclusivamente con treni storici a vapore, al traino di una sbuffante locomotiva del 1922 (quasi centenaria) e con carrozze degli anni ’30 del secolo scorso, dai caratteristici sedili in legno, oggi preservate nel parco storico della Fondazione FS.

Da evidenziare quindi i vari appuntamenti che caratterizzeranno la fine dell’estate e l’inizio

dell’autunno:

- si riprende il 10 settembre con la “Festa dei Borghi del lago d’Iseo” da Milano, Monza e

Bergamo per andare i conoscere i caratteristici borghi lacustri di Paratico e Sarnico;

- si prosegue il 24 settembre con il “Palio e Sagra dell’Oca di Mortara” da Milano e Pavia alla scoperta delle piacevoli ed originali manifestazioni legate all’animale simbolo della Lomellina;

- si continua l’1 ottobre con “Tra storia e fede in Valsesia” da Milano e Novara con destinazione Varallo con il piacevole centro storico e lo scenografico Sacro Monte;

- nuovo appuntamento (novità 2017) per l’ 8 ottobre con partenza ancora da Milano e Rho con “A tutto vapore nel Parco del Ticino”, per conoscere le eccellenze naturalistiche e gastronomiche dell’area protetta;

- altra ghiotta occasione il 15 ottobre partendo nuovamente da Milano e poi da Monza e Lecco con meta la “110a Mostra del Bitto a Morbegno”, per degustare le specialità enogastronomiche della Valtellina;

- l’altra novità del 2017 è anche l’ultimo appuntamento della stagione con il treno a vapore: il 29 ottobre si partirà sempre da Milano, Monza e Lecco, per “Formaggi in Piazza a Sondrio”, per assaporare il meglio delle produzioni casearie delle montagne valtellinesi.

Terminata quindi la stagione dei treni a vapore, il 2017 si concluderà in seguito, come consuetudine da anni, con i tre treni storici elettrici per i Mercatini di Natale a Trento del 26 Novembre oltre che 3 e 8 Dicembre in partenza da Milano, Lecco, Bergamo e Brescia.

Per ulteriori informazioni e programmi dettagliati: www.ferrovieturistiche.it

 

 

 

 

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