Primavera: una festa di fiori e colori

Da un capo all’altro della penisola, con qualche puntata in Europa e una lontanissima digressione a Tahiti, tutte le più belle occasioni alla ricerca di colori e profumi

Franca D. Scotti

 

 

Grandi Giardini Italiani: una fabbrica di creatività

Grandi Giardini Italiani, il network dei più bei giardini visitabili in tutta Italia, compie 20 anni, festeggiando un immenso patrimonio artistico e botanico, a cui si aggiungono quest’anno altri 8 paradisi, tra cui il Parco di Villa Grock, in provincia di Imperia e il Parco di Villa Ormond a Sanremo, in provincia di Imperia.

Dal 2007 Grandi Giardini Italiani ha contribuito a valorizzare il patrimonio con l’ideazione di alcuni interessanti circuiti turistici, come Un Mare di Giardini per la Regione Liguria; In Nome della Rosa in collaborazione con Bayer Garden per la promozione dei più bei roseti nei giardini del Network; I Giardini del Lago di Como; Grandi Giardini del Veneto; Grandi Giardini del Lazio; Grandi Giardini della Lombardia; Giardini di Porpora, per promuovere i 14 giardini del network che hanno le migliori fioriture di acidofile; I Boschi incantati di Husqvarna, dedicato al foliage autunnale www.grandigiardini.it

 

 

Il risveglio dei Giardini di Sissi ai Giardini Castel Trauttmansdorff di Merano

Un viaggio sensoriale tra colori e profumi accoglie i visitatori in uno scenario magico e surreale, in cui natura, cultura e arte si fondono in una sinfonia straordinaria. Al via la nuova stagione dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, nella cornice dello splendido giardino botanico di Merano.

La fioritura rigogliosa di oltre 300.000 fiori, tra cui tulipani, narcisi, ranuncoli, papaveri d’Islanda e nontiscordardime, renderà ancora una volta unico e suggestivo il panorama della meta turistica più visitata dell’Alto Adige.

Si deve ai soggiorni dell’Imperatrice austriaca, la fama mondiale della cittadina di Merano e del Castel Trauttmansdorff, che dedicano numerosi eventi e attrazioni al ricordo della tanto amata Imperatrice Sissi, ormai divenuta oggetto di culto www.trauttmansdorff.it

 

 

Torna a Cherasco la due giorni “Nel giardino del Castello”

Cherasco si prepara alla V edizione della due giorni Nel giardino del Castello,

mostra-mercato di fiori, piante ornamentali, da frutto e da orto che si svolge il 20 e 21 maggio nel Castello Visconteo.

Quest’anno il filo conduttore sarà la riscoperta di due vocazioni proprie della città di Cherasco ed in particolare del Centro Storico: la produzione orticola e quella del frutteto, entrambe dettate dalla necessità dei lunghi assedi subìti dalla Città-fortezza medieval-barocca, tanto che orti di ogni dimensione hanno occupato i bastioni a stella seicenteschi.

Visite guidate nei giardini di antichi Palazzi cheraschesi e sulle mura, poichè  la città fu costruita in alto per preservare le acque e mantenerle salubri scongiurando il diffondersi di malattie come la peste www.nelgiardinodelcastello.com

 

 

I giardini dei Castelli di Strassoldo

Un patrimonio storico millenario è quello che ci riservano i Castelli di Strassoldo a Cervignano del Friuli, che appartengono a due famiglie dallo stesso cognome, la cui parentela risale al 1750.

Il parco del Castello di Sotto è uno dei più interessanti in Friuli, sia per il suo esemplare stato di conservazione, sia perché costituisce l’inizio, nella zona, della diffusione del giardino paesaggistico. Nella parte originariamente occupata da boschetti e risorgive trovò sistemazione un impianto dove l’acqua divenne l’elemento artistico dominante: fontane, pozzi, laghetti e peschiere costituivano un naturale specchio alle statue settecentesche e alle specie talvolta rare.

I giardini del Castello di Sopra sorti verso la metà del ‘700 rivelano l’antica impostazione tardo barocca nella grande orangérie, circondata da possenti colonne del XVIII secolo, addolcite dalla presenza di rose antiche ed inglesi.

I manieri aprono occasionalmente per gruppi già organizzati di almeno 20 persone www.castellodistrassoldo.it

 

 

Radicepura Garden Festival a Giarre

Fino al 21 ottobre, a Giarre (CT) in Sicilia la prima edizione del Garden Festival del Mediterraneo, promosso dalla Fondazione Radicepura.

Il festival è il primo evento internazionale dedicato al garden design e all’architettura del paesaggio del Mediterraneo, che vede coinvolti giovani designer, istituzioni, imprese, grandi protagonisti del paesaggismo, dell’arte e dell’architettura.

Nel parco botanico della Fondazione Radicepura, sarà possibile visitare quattordici giardini, realizzati appositamente con le piante più originali coltivate da Piante Faro, che raccoglie 800 specie e oltre 5000 varietà di piante: tropicali, grasse, aromatiche, alberi mediterranei e agrumi.

Cuore del festival sarà la celebrazione del giardino, non solo nella sua valenza estetico-culturale, ma anche per il suo ruolo di luogo ideale per fermare lo sguardo sulle bellezze, in questo caso, della Regione siciliana www.radicepurafestival.com

 

 

Olanda: a Keukenhof, il più bel parco floreale al mondo!

La più grande esposizione di fiori da bulbo al mondo riapre le sue porte a Lisse fino al 21 di maggio: luogo ideale per ammirare la fioritura di milioni di tulipani, narcisi, giacinti ed altri fiori da bulbo.

Il più bel parco primaverile del mondo offre un’esperienza percettiva di profumi e colori unica nel suo genere, con ben 20 spettacolari mostre di fiori, sorprendenti giardini di ispirazione e diversi eventi a vario tema.

Il tema centrale del Keukenhof anno 2017 è il Design Olandese, che si ritrova per prima cosa nel grande mosaico che raffigura un dipinto di Piet Mondriaan: 250 metri quadrati, per la cui realizzazione sono stati utilizzati ben 80.000 bulbi di tulipano, muscari e crocus.

Il mosaico sarà composto da 2 strati di fiori per garantire una fioritura più duratura www.holland.com

 

 

Tutto il romanticismo dei giardini barocchi in Repubblica Ceca

Nell’anno del Barocco, la Cechia invita a scoprire un aspetto unico di questo movimento artistico e culturale, che qui ha saputo ingentilire non solo palazzi e città, ma anche oasi verdi e campagne. Ridondanza, ricchezza, profusione ed eleganza contagiano le architetture del verde e gli edifici rurali.

Oltre a tutti i giardini della capitale, bellissimi i Giardini del Palazzo Arcivescovile a Kroměříž, nella regione di Zlín, nella Moravia orientale. Tra i più importanti del mondo, sono iscritti insieme al palazzo nella Lista del patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO. Oggi, il più grande dei giardini, chiamato Podzámecká (Sotto il Palazzo), è in realtà un vero e proprio parco. Il giardino fiorito (Květná) è invece unico per le influenze del tardo rinascimento italiano e del primo barocco francese www.czechtourism.com

 

 

The Gore London ed il Chelsea Flower Show

Il Chelsea Flower Show, in programma dal 23 al 27 maggio, è la più grande e prestigiosa mostra di fiori al mondo, vero e proprio evento mondano che ogni anno raduna i membri illustri dell’aristocrazia inglese, banchieri e personaggi del jet-set.

Ospitato nel parco del Royal Hospital a Chelsea, raggiungibile a piedi dal The Gore London – Starhotels Collezione, l’evento è tra i più antichi al mondo nel campo botanico e rappresenta un ottimo motivo per visitare Londra a Primavera.

Situato nel cuore di Kensington alle porte di Hyde Park, il The Gore – uno storico hotel in stile inglese, vera e propria icona locale dal 1892 e contraddistinto da un carattere unico – offre il pacchetto Quintessentially British per scoprire Londra con stile, anche nei giorni del Chelsea Flower Show www.starhotels.com

 

 

Il fantastico tesoro verde d’Irlanda

Con numerose grandi tenute che ospitano tesori e delizie floreali, l’Isola di Smeraldo è un paradiso per chi ama i giardini.

La Contea di Wicklow, ad esempio, conosciuta come Il Giardino d’Irlanda, grazie ai suoi meravigliosi paesaggi verdeggianti, vanta uno dei più prestigiosi giardini dell’isola: Powerscourt, incluso nell’elenco dei 10 giardini più belli del mondo, stilato dal National Geographic.

I suoi terreni disegnati in stile rinascimentale comprendono giardini all’italiana e giapponesi, cascate, siepi, statue, laghetti ornamentali e oltre 200 specie di alberi e arbusti. Un’oasi di pace e bellezza alle porte di Dublino.

Nella Contea di Carlow i gloriosi Altamont Gardens, sono ritenuti tra i più belli dell’isola, grazie alla sapiente fusione di giardini formali e informali, oltre che alle sue incantevoli passeggiate lungo il fiume.

Uno dei più antichi giardini murati d’Irlanda si trova nella Contea di Antrim a Glenarm Castle, lungo la spettacolare Causeway Coast: giochi d’acqua, orti di frutta e verdura, straordinari accostamenti di fiori colorati www.irlanda.com/giardini

 

 

I giardini del mondo a Berlino

Berlino si appresta a vivere una lunga stagione all’insegna del verde e dei fiori.

Fino al 15 ottobre ospiterà la mostra florovivaistica internazionale IGA nel distretto di Marzahn-Hellersdorf che racchiuderà dieci Giardini del Mondo, tra cui Cina, Giappone, Bali ed Europa.

Arricchita da percorsi acquatici, orti, giardini tematici e numerosi eventi, l’IGA occuperà un’area complessiva di 104 ettari serviti da una funivia. Tra le curiosità il Labirinto degli specchi e le creazioni di noti architetti del paesaggio che interpretano la cultura verde urbana www.germany.travel

 

 

Giardini botanici e incantevoli percorsi nel verde delle isole di Tahiti

Le Isole di Tahiti, terre dalla sconfinata bellezza e dalla ricca e radicata tradizione, ospitano numerosi giardini botanici in grado di ricreare scenari incantati e paradisiaci. Tutti e cinque gli arcipelaghi presentano una grande varietà di flora, e si preoccupano di preservarne la bellezza e l’unicità anche attraverso queste oasi.

L’isola che presenta il maggior numero di giardini botanici è Tahiti, seguita dalle non lontane Moorea, Huahine e Raiatea e dalla più remota Ua Huka, nelle isole Marchesi.

Il Giardino botanico Harrison W. Smith a Tahiti è interessante per la storia che lo accompagna. Agli inizi del ‘900 il professore di fisica americano Harrison Smith, da sempre appassionato di botanica, ereditò una piccola fortuna che decise di investire nella magnifica Tahiti con l’acquisto di circa 137 ettari di terreno, dove fece piantare centinaia di specie di piante e fiori, anche di importazione da remote destinazioni asiatiche, americane e africane www.tahiti-tourisme.it

 

 

 

 

 

 

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