Due ruote di piacere

Sulle due ruote in Val Fiscalina, a tutta bici in Sassonia e da Cesenatico a Cervia per il museo del Sale, in Val d’Ega per ll festival della Mountain Bike

di Maria Pinacci

 

In bici in Val Fiscalina

Pedalare in montagna con le Tre Cime di Lavaredo sullo sfondo: questo è il vero lusso. A Sesto Moso, in Val Fiscalina, il Bad Moos-Dolomites Spa Resort, tempio del benessere, dello sport e della buona cucina, invita i suoi ospiti a scoprire i sentieri dolomitici in bicicletta. A disposizione degli ospiti ci sono mountain bike, caschi, city bike, e, soprattutto ebike (queste a pagamento), per assaporare il piacere di pedalare in mezzo ai boschi e sui sentieri di montagna. Ci sono percorsi per tutti, anche per le famiglie con i bambini appresso. Un vero divertimento, per esempio, è la discesa sulla pista ciclabile, che porta da Dobbiaco a Lienz, in Austria, partendo direttamente dall’albergo. In tutto 45 chilometri, da percorrere in leggera discesa, tra prati, antichi villaggi e, in parte, lungo la Drava. Per il ritorno nessun problema: un trenino è a disposizione degli sportivi per risalire a Dobbiaco.

Oltre alla bici, alle passeggiate, al cavallo e al golf, il Bad Moos amplia l’offerta wellness della Spa Termesana, da sempre il suo fiore all’occhiello. All’interno del pacchetto Termesana sport performance, si può scegliere, ad esempio, il Sulfate Sport o l’Energy Sport. La proposta più interessane è sempre il programma settimanale Move&Balance con 40 attività distribuite durante la settimana.

C’è di tutto e di più, basta provare!!.

Per info: Bad Moos-Dolomites Spa Resort, via Val Fiscalina, Sesto Moso(Bz), www.badmoos.it

 

A tutta bici in Sassonia

Ciclabile e quasi interamente pianeggiante: cosa c’è di meglio per un ciclista non assatanato? La Sassonia, regione tedesca dalle tante attrattive, propone un itinerario lungo la via ciclabile dell’Elba e nei dintorni di Dresda, ma anche giri in bici in città, alla scoperta della poliedrica Lipsia. La via ciclabile dell’Elba attraversa per 180 chilometri la Sassonia, da Bad Schandau nella Svizzera Sassone, fino Torgau, passando per l’incantevole valle dell’Elba, Dresda e i vigneti di Radebeul e Mesissen, famosi per l’ottimo Riesling. Il giro si può organizzare da soli, informandosi sul sito www.sassoniaturismo.it, oppure ci si può rivolgere a Augustus Tour (www.augustustours/de) che organizza giri di una settimana lungo l’Elba a partire da 419 euro a persona, in doppia, compreso il servizio trasporto bagagli. Per quanto riguarda Lipsia, ci sono percorsi a tema, dal musicale, allo storico, al lifestyle, da fare da soli o in compagnia delle guide di Lipzi Tour (www.lipzitours/de). Altre informazioni nella sezione Giri in bici a Lipsia sul sito www.sassoniaturismo.it

 

In Val d’Ega dal 15 al 18 giugno per il Rosadira bike

Si tratta del Festival della Mountain bike, un evento fantastico, che richiama a Nova Levante, ai piedi del Catinaccio e Latemar nel comprensorio di Carezza, gli appassionati delle due ruote, offrendo l’opportunità di condividere uscite di gruppo, lontano dallo stress di una gara. Festival a parte, la Val d’Ega è attrezzatissima per i ciclisti. Basti pensare che gli albergatori della valle sono a loro volta biker appassionati, pronti a dispensare consigli ai clienti e suggerimenti sugli itinerari. Ogni mercoledì, ad esempio, si organizzano escursioni guidate in ebike da Nova Ponente, mentre la Bikeschool Eggental e la Dolomiti Bike School propongono per tutti gite e allenamenti di ogni genere, compresi i bambini. Da non perdere il giro del Latemar e la spettacolare Sella Ronda Hero. Per info: Val d’Ega Turismo, tel.0471 619500 www.valdega.com

 

 

In giornata da Cesenatico a Cervia

Quanto alle due ruote, la Riviera Romagnola è l’ideale. A Cesenatico, I Ricci Hotels- Family Resort (www.riccihotels.it) organizzano per i loro clienti una pedalata andata e ritorno in giornata da Cesenatico a Cervia, la città delle saline, alla scoperta del Museo del Sale.

Si pedala lungo il mare, accompagnati dal profumo di salsedine, fino ad arrivare al Museo, aperto per i ciclisti. Una visita inusuale, unica per capire le vicende della civiltà del sale, che vale la pena di provare con i Ricci Hotels.

 

 

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