Turks and Caicos Islands

Territorio Inglese d’Oltremare con un governo eletto democraticamente ogni quattro anni, le Turks and Caicos Islands sono diventate una colonia della Corona inglese nel 1972 dopo essere state associate per i precedenti anni alle Bahamas. La capitale della nazione e la sede del governo si trovano a Cockburn Town, sull’isola di Gran Turk.

 

Le isole di Turks and Caicos si trovano a nord dell’Oceano Atlantico, a circa 575 miglia a sud est di Miami e a 90 miglia a nord della Repubblica Dominicana. Un arcipelago di 40 isole e isolotti, solo 8 delle quali abitate, formano la parte più a sud della catena delle Bahamas. La dimensione totale dell’arcipelago è di 167 km2 ed è suddiviso in due gruppi di isole, le Turks a est e le Caicos a ovest, separate dal Columbus Channel, un canale di 22 miglia. Isole calcaree, TCI ospitano lungo le coste la terza barriera corallina più grande al mondo.

Le isole Turks devono il proprio nome al fiore rosso di un cactus indigeno, che ai marinai spagnoli giunti su queste spiagge ricordava il tipico fez indossato dai turchi, oggi rappresentato sulla bandiera nazionale. Le isole Caicos sono invece così chiamate dal termine spagnolo Cayos, che significa isolotti.

 

Nonostante l’indiscutibile bellezza delle isole è solo a partire dagli anni ’80 che TCI hanno cominciato ad affacciarsi al turismo, quando il primo resort ha aperto su Grace Bay, seguito a breve da lussuose strutture, soprattutto lungo la costa Nord di Providenciales (più nota come “Provo”), fino ad offrire oltre 3000 posti letto.

L’offerta turistica a Turks and Caicos è sempre più ricca: sono stati recentemente ufficializzati, infatti, l’apertura di nuovi resort e l’inaugurazione di nuovi ristoranti che andranno ad aggiungersi al ventaglio di opzioni esclusive a disposizione dei viaggiatori.

Tra i resort di aperti di recente, il The Shore Club, sull’isola di Providenciales, che offre sia la sistemazione in hotel (38 suite e 110 camere) che la possibilità di acquistare il proprio angolo di paradiso privato (appartamenti o ville, a voi la scelta). Il Resort si sviluppa su un’area di oltre 36.000 metri quadri e dispone di una deliziosa spiaggia lunga circa 250 metri (parte della famosa Long Bay, votata da Condé Nast Travalers tra le migliori 10 spiagge del mondo). Tutta la costruzione, sia la parte in cui soggiornano gli ospiti che gli appartamenti o le ville di proprietà, garantisce una vista mozzafiato sulle acque turchesi dell’arcipelago.

 

Un’altra interessante opzione è quella di prenotare una lussuosa villa privata nella quale godere di un servizio a cinque stelle, ma lontani dalla ressa degli hotel. Il Beach Enclave, infatti, è la soluzione di nuova apertura ideale per i viaggiatori alla ricerca del proprio angolo di pace esclusivo, ma dotato dei confort propri ad un boutique resort. Queste ville, le cui misure spaziano dai 600 ai 715 metri quadri, dispongono di spazi interni ed esterni sapientemente attrezzati, piscina a sfioro, terrazze sul blu infinito.

 

Per rendere ancora più piacevole il soggiorno nell’arcipelago, tre nuovi indirizzi si sono aggiunti all’offerta gastronomica della destinazione.

Il Solana, ristorante a bordo mare che si trova presso l’Ocean Club West, promette un’esperienza gustosa e raffinata, il cui leitmotiv è “personalizzazione”. Il ristorante propone menu à la carte pensati per soddisfare i palati più esigenti, utilizzando ingredienti di stagione. Dalla cucina asiatica a quella continentale, dai sapori mediterranei alla cucina tipica, unica e sana.

Per i vegetariani la scelta immancabile sarà il Retreat Kitchen, perfetto per un pranzo leggero, gustoso e sanissimo a base di centrifugati, insalate, zuppe e piatti rigorosamente veggie. Aperto da pochi mesi presso il Ports of Call Plaza di Grace Bay, le proposte che vanno per la maggiore sono gli elisir di frutta fresca, i muffin senza glutine e i piatti vegetariani.

Infine, il locale Okeanos Juice and Smoothie Bar è appena stato aperto a Grace Bay presso il centro commerciale Regent Village. Ideale per una pausa rinfrescante dopo un giro di shopping o di ritorno da una sessione di snorkeling, il bar propone frappè a base di ingredienti di stagione, succhi di frutta spremuta, insalate e delicatezze dolci e salate.

 

Tra le attrazioni maggiori delle isole, gli sport acquatici: destinazione nella top 10 del diving internazionale grazie alla straordinaria barriera corallina, una delle più lunghe del pianeta, è anche l’ideale per chi ama gli sport d’azione (kayak, sci d’acqua, wave boarding…), o semplicemente per chi vuole ammirare delfini, balene e mante nuotare nel loro habitat naturale. Le isole sono anche meta perfetta per gli amanti degli yacht grazie a servizi e strutture ah hoc. Le vacanze a Turks & Caicos non sono però solo mare: percorsi per biciclette, golf, pattinaggio, equitazione sapranno conquistare i visitatori, così come i numerosi festival culturali e musicali, tra cui spiccano il Film Festival, il Conch Festival e il Ripsaw Music.

 

L’aeroporto internazionale di Providenciales, porta di accesso alle isole, offre un servizio moderno ospitando decine di voli settimanali dal Nord America, l’Europa e il resto dei Caraibi. Le isole possono essere raggiunte in appena 80 minuti di volo da Miami, 4 ore da New York e 11 ore da Londra. L’aeroporto di Grand Turk collega anche la capitale Cockburn Town alle altre isole. Grand Turk ospita inoltre il terminal crocieristico, ricco di boutique, ristoranti e piscine e divertimenti per tutte le età.

 

 

Per ulteriori informazioni:

Ente del Turismo di Turks & Caicos www.turksandcaicostourism.com

 

 

 

 

 

 

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