Fotografia e dintorni

Sono Marco Asprea, fotografo professionista dal 2000, fotoamatore da sempre. Ho collaborato con diverse riviste di turismo, sport, aeronautica, architettura (TuttoTurismo, Weekend & Viaggi, Sportweek, Volare ed altre). Da questo mese parte questa nuova rubrica di fotografia su ViaggiVacanze. Oltre a “pillole di tecnica fotografica” vi proporremo diversi argomenti con tema centrale la fotografia; dagli eventi, mostre, curiosità, alle interviste con fotografi interessanti fino a servizi turistici dove le immagini diventano racconto. Buona luce a tutti.

 

di Marco Asprea

 

Tecnica fotografica in pillole

Sei pronto per fotografare sulla neve? Una giornata luminosa, il cielo terso, il paesaggio coperto di un soffice manto bianco eppure… eppure le foto che scatti o sono buie o hanno una dominante blu o il soggetto è scuro. Le macchine fotografiche, per quanto evolute, non hanno ancora raggiunto la perfezione e l’adattabilità dell’occhio umano e dobbiamo intervenire, apportando delle modifiche ai parametri di scatto (tempi e diaframmi), e agli automatismi (bilanciamento del bianco e i vari programmi di scatto), per scattare immagini che siano più fedeli alle nostre aspettative.

Oramai anche le macchine fotografiche compatte hanno diverse funzioni fra automatismi e possibilità di intervento sui parametri di scatto quindi i concetti esposti, con l’aiuto del libretto d’istruzione, potranno essere utili a tutti. Ogni foto può essere corretta successivamente allo scatto ma è sempre buona norma ottenere una corretta regolazione dell’esposizione e dell’inquadratura direttamente nella fotocamera così da ottenere risultati migliori rispetto alle regolazioni delle immagini sul computer.

 

 

La luce della neve

Se scattiamo una fotografia ad un foglio bianco noteremo che, sulla foto, il foglio risulterà grigio, quindi più scuro. Analogamente un paesaggio innevato sulla foto risulterà più scuro. La neve, oltre a essere bianca, riflette la luce di conseguenza l’esposimetro è “abbagliato” dalla quantità e dalla qualità di luce. Se il cielo è blu la neve avrà una dominante dello stesso colore. Al tramonto o all’alba la neve rifletterà delle tonalità calde. Il nostro occhio elimina le dominanti leggere e noi vedremo la neve sempre bianca ma, la macchina fotografica se non opportunamente regolata, ci farà vedere queste dominanti di colori. A noi decidere se eliminarle o meno.

La riflessione della luce della neve possiamo considerarla come un fonte di luce. Se fotografiamo un soggetto, affidandoci agli automatismi, il soggetto sarà scuro perché la neve alle sue spalle, essendo una fonte di luce, renderà il soggetto in controluce.

 

 

 

 

 

 

Compensazione dell’esposizione

Generalmente, chi non è appassionato di tecnica fotografica, si affida agli automatismi della camera: modalità SPORT, modalità RITRATTO, modalità PAESAGGIO ecc. Sappiamo che se non interveniamo a correggere l’esposizione, ovvero la quantità di luce, la fotografia sarà sottoesposta. Dobbiamo trovare nella nostra fotocamera un tasto o una funzione che obbliga la fotocamera a fare delle foto più chiare o più scure. Questa funzionalità permette di variare dei valori nel seguente modo:

i valori positivi (+1, +1,5, +2 ecc.) forzano la fotocamera a fare entrare più luce quindi le foto saranno più chiare.

i valori negativi (-1, -1,5, -2 ecc.) forzano la fotocamera a fare entrare meno luce quindi le foto saranno più scure.

Per ottenere foto con esposizione più corretta dobbiamo sovraesporre e possiamo fare delle prove compensando l’esposizione da +1 fino a +2.

 

 

 

 

 

 

 

 

Bilanciamento del bianco

Sappiamo che le leggere dominanti di colori, che il nostro occhio cancella, la fotocamera le restituisce sulla fotografia. In realtà le fotocamere hanno un automatismo che tenta di correggere le dominanti ma, evidentemente, più di tanto…. “non gliela fà!” Si chiama AWB, Automatic White Balance, ed è normalmente selezionato. Oltre alla funzione AWB possiamo selezionare altri tipi di bilanciamento del bianco: luce giorno, nuvoloso, flash, tungsteno, fluorescente. Normalmente queste modalità sono identificate sul display con dei simboli: un sole per la luce giorno, una nuvola per la modalità nuvoloso, un piccolo fulmine per la modalità flash e così via. La modalità più adatta per la neve è “nuvoloso”.

Nelle fotocamere più evolute possiamo trovare il bilanciamento del bianco personalizzato dove abbiamo la possibilità di impostare manualmente il tipo di correzione. Occorre ricordarsi, quando le condizioni di luce cambiano, di modificare ancora l’impostazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Colpi di luce

Se il soggetto è pienamente illuminato dal sole potete scattare, dopo avere regolato le impostazioni descritte precedentemente, ed otterrete una buona foto ricordo. Se il soggetto non è illuminato direttamente, anche se vi sembra riconoscibile e con una giusta luce, conviene forzare la camera per l’utilizzo del flash. La quantità di luce del flash sarà dosata dall’automatismo di esposizione e normalmente il risultato è una foto bilanciata fra luce dello sfondo e luce del soggetto. Per chi ha un flash esterno montato sulla fotocamera la modalità è simile. Impostare il flash in modalità automatica e la luce della foto sarà bilanciata anche se lavorerete sulla macchina in modalità manuale.

 

Un modo creativo dell’utilizzo del flash è l’utilizzo quando nevica. I fiocchi di neve più vicini a voi saranno congelati sulla foto dal colpo di luce.

Non dimenticate che con il freddo la vita delle batterie si riduce e che la luce e le ombre lunghe del primo mattino e del tardo pomeriggio si prestano a composizioni fotografiche interessanti.

 

Link utili:

Per creare il tuo sito fotografico gratuitamente – www.wix.com/foto-sito-gratis

 

 

 

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