Andar per vini

Viaggio enoico verso est: il Bio e il Brut di Bortolomiol in Valdobbiadene; verso ovest per Groppello, Lugana e Chiaretto delle gardesane Cantine La Pergola; verso sud per un San Valentino green sexy in Toscana; in trenta punti diversi fino alla Baviera per Cantina Veneta.

di Claudia Farina

 

Cantina Bortolomiol

Quattro donne in Filanda, con Bio e Brut. Quattro sorelle Bortolomiol – Elvira, Maria Elena, Giuliana e Luisa – guidano oggi la prestigiosa cantina, dagli investimenti tecnologici al controllo dell’intero processo produttivo, con il nuovo team enologico condotto da Roberto Cipresso, winemaker noto per l’ attenzione ai progetti sostenibili.

L’azienda spumantistica ha sede a Valdobbiadene, nel cuore della denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Fondata da Giuliano Bortolomiol  negli anni ’40, seguendo una tradizione di famiglia che risale al 1760, fu proprio lui a realizzare per primo il Prosecco in versione brut. All’abile spumantista e sperimentatore è dedicata la Grande Cuvée del Fondatore Motus Vitae 2013, un Rive prodotto esclusivamente con le uve provenienti dal vigneto di San Pietro di Barbozza, millesimato per rappresentare al meglio le caratteristiche di ogni annata e Brut Nature ovvero un dosaggio zero, che sosta sui lieviti per 10 mesi. Caratteristiche che hanno ispirato le cromie del nuovo packaging, il marrone scuro della terra e il celeste chiaro del cielo.

Da visitare il Parco della Filandetta, dove la famiglia ha recuperato e restaurato un’antica filanda nel centro di Valdobbiadene con sala tasting, in onore delle donne che in passato hanno vissuto e lavorato qui. Nel rispetto della storia locale e del patrimonio rurale, il Parco della Filandetta ospita un progetto per l’agricoltura sostenibile, realizzato in due ettari di vigneto coltivati con il metodo biologico www.bortolomiol.com

 

Cantine La Pergola

Nuovo brand da 300 mila bottiglie, in gioiosa compagnia di ricerca storica e pubblicazione.
Nata ufficialmente a Moniga (Brescia), il 12 novembre scorso, Cantine La Pergola è il nuovo brand aziendale di Civielle (acronimo di Cantine della Valtènesi e della Lugana), storica cooperativa gardesana fondata nel 1979, presieduta da Sante Bonomo. La nuova denominazione, già presente sul mercato con relativo restyling di marchio e packaging, punta a distinguere la vocazione produttiva della cooperativa dagli altri rami aziendali di attività, quali la fornitura di servizi per aziende agricole e cantine del comprensorio. Cantine La Pergola è oggi l’unica cooperativa della riviera bresciana del lago di Garda attiva nel comparto vitivinicolo. È formata da 45 soci, 30 dei quali viticoltori e 3 cooperative agricole: gli ettari coltivati sono circa 80, condotti in regime di agricoltura biologica, con una produzione media annua di 300 mila bottiglie tra Lugana Doc, Valtènesi Chiaretto e Groppello della Riviera del Garda Classico. Se circa la metà sono sul mercato con certificazione bio, l’obiettivo è raggiungere in breve tempo il 100% di produzione bio commercializzata; l’export raggiunge già i cinque continenti.

Il nuovo brand è moderno e accattivante: i disegni del sole e della luna che hanno contraddistinto per anni le etichette bio di Civielle, si sono convertiti in eleganti grafiche mentre sono rimasti inalterati i nomi evocativi: Biocòra, Selene, Eos, Elianto, Zublì, Brol, Trepiò e Carpio. Per sottolineare il forte radicamento territoriale, espresso dal toponimo La Pergola dove ha sede la Cooperativa, il lancio del marchio è stato accompagnato dalla pubblicazione del volume “Agricoltura e cooperazione sul Garda Bresciano (1841- 2016)”, scritto dal giornalista e ricercatore gardesano Pier Giuseppe Pasini. Un libro di grande interesse che può essere sfogliato in pdf sul sito www.cantinelapergola.it oppure richiesto a info@cantinelapergola.it

 

San Valentino sexy in Toscana

Soggiorno romantico, green sexy alla Fattoria del Colle con lezione di cucina afrodisiaca senese, promessa solenne davanti all’albero d’oro, bagno nel vino e massaggi di coppia, cene a lume di candela, visita alle cantine: un week end amoroso nella quiete antica e nobile della campagna toscana. Nelle cantine di Montalcino e in quella della fattoria si producono vini rinomati nel mondo; il ristorante è all’interno del borgo in cui le antiche case dei contadini e la villa cinquecentesca sono state trasformate in appartamenti e camere per turisti.

I prodotti più preziosi della terra -  vino e olio – contengono virtù afrodisiache conosciute da millenni e recentemente confermate. La scoperta sul vino rosso è pubblicata dal “Journal of Sexual Medicine” e dimostra come qualche calice accresca il desiderio della coppia. Quantità superiori, si sa, hanno l’effetto opposto, l’abiocco.

Tra i doni nobili della terra, anche l’olio extravergine ha proprietà afrodisiache: il massaggio con l’olio, specie se in coppia, prepara la pelle alle carezze e stimola il piacere con il profumo che, aggiunto di lavanda o altre essenze naturali, fa da aromaterapia e stimola la seduzione. Dopo il massaggio di coppia e il bagno nel vino nella speciale vasca di ginepro per due persone, ecco l’albero d’oro per le promesse d’amore.

Nel Palazzo Comunale di Lucignano (30 km dalla Fattoria del Colle) c’è il più grande reliquiario del mondo, ha la forma di un albero di due metri e mezzo con tronco e rami realizzati in rame, argento, corallo, cristallo di rocca e decorati con smalti e miniature (1350-1479). Alla reception della Fattoria del Colle si riceve la mappa stradale e la pergamena da leggere e conservare dopo la promessa www.cinellicolombini.it

 

Cantina Veneta di Collis Veneto Wine Group

Il marchio Cantina Veneta valorizza i concetti di origine e qualità dei 30 punti vendita del Gruppo, presenti in diverse regioni italiane e in un nuovo wineshop tedesco. La sola vendita diretta ha generato nel bilancio 2015-2016 un fatturato di 10 milioni di euro.
Dall’avvio dei primi punti vendita alla fine degli anni Novanta, oggi si contano 30 wineshop, di cui solo 5 si trovano in Veneto e afferiscono agli stabilimenti Collis, tra Verona, Vicenza e Padova. La mappa completa comprende negozi in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio, luoghi in cui un prodotto “made in Veneto” acquista particolare attrattiva. L’ultimo nato si trova nella bavarese Kempten, a 130 chilometri da Monaco di Baviera, all’interno di Enoteca am Rathaus, dove si propongono tutti i prodotti imbottigliati Doc e Igt a marchio Cantina Veneta.

Il trend positivo che caratterizza lo sviluppo costante di questo settore è in linea con i dati evidenziati nell’ultimo studio di Mediobanca per il comparto del vino: per quanto riguarda i canali di commercializzazione risulta infatti che nel 2015 è cresciuta soltanto la vendita diretta, passata dal 6,3% nel 2012 all’11,6% nel 2015, mentre il dominio della GDO sta registrando una continua flessione, che dal 45,1% del 2012 passa al 40,4% del 2015.

«Accanto all’ampia gamma di vini imbottigliati, resta lo sfuso il prodotto di maggiore interesse nei nostri wineshop, e costituisce il 62% delle vendite, mentre il restante 38% annovera bottiglie, bag-in-box, confezioni, olio, miele e distillati», afferma Carla Gozzo, responsabile punti vendita Cantina Veneta. A farla da padrone dei 70mila ettolitri di vino venduti all’anno sono i rossi www.collisgroup.it

 

 

 

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