Gastroviaggiando

Profumi speziati in Germania e gastronomia d’autore in giro per il mondo

di Franca Dell’Arciprete

Norimberga: una metropoli da godere

Norimberga: impossibile, sentendo questo nome, non pensare alle deliziose salsicce arrostite tradizionali, dette anche “i piccoli di Norimberga”, ai tipici dolcetti di panpepato “Lebkuchen”, ideali nella stagione invernale e natalizia.

Uno spunto goloso per scoprire ovviamente tutte le attrazioni della città.

C’è chi cercherà a Norimberga il ricordo drammatico della città profanata dai nazisti con i loro raduni e divenuta poi teatro del procedimento penale contro questo regime di terrore da parte del tribunale militare internazionale nel famoso “Processo di Norimberga”. C’è chi cercherà le tracce di celebri personaggi dell’arte e della cultura, soprattutto Albrecht Dürer, in un ambiente di un centro storico medioevale con le tipiche case a graticcio.

Grazie alla ricchezza della sua storia e del suo panorama culturale, la città adagiata sul fiume Pegnitz è una delle mete più gradite ai turisti.

Dunque percorrendo gli itinerari a tema, si scopriranno profumi e sapori della gastronomia tipica. Profumo di biscotti speziati, di panpepato, zucchero vanigliato, mandorle, cedro e arance candite, cannella, chiodi di garofano, cardamomo, noce moscata, zenzero, che insaporiscono anche bevande calde e vin brulé.

Le salsicce di Norimberga, invece, vengono offerte sia nella terna che farcisce il tradizionale panino “Drei im Weckla”, sia serviti in uno dei locali tradizionali del centro storico o in una tranquilla birreria all’aperto.

Scoprire Norimberga da oggi è ancora più facile con un volo Ryanair da Milano o Roma http://tourismus.nuernberg.de/it/www.germany.travelwww.ryanair.com

 

“Taste of place”: gusto locale con i Four Seasons Hotels

Taste of Place è la nuova collezione di esperienze firmate Four Seasons Hotels and Resorts e dedicate ai sapori locali del mondo; un vero “dietro le quinte” per scoprire i sapori più ricercati e catturarli con gli Chef Four Seasons.

Gli Hotel e Resort hanno ideato dei nuovi itinerari dove gli ospiti potranno scoprire gli aspetti più inediti della cultura culinaria locale, conoscere i fornitori locali, agricoltori, distillatori e barman. Dai tour privati nei birrifici regionali alle escursioni nei vigneti, dalla pesca d’altura alla scoperta delle farm-to-bar, il gusto sarà il comun denominatore di queste giornate speciali.

Si va dalla proposta del Four Seasons Resort and Residences Whistler con il pranzo sarà ad alta quota, in elicottero sul ghiacciaio Pemberton, a quella del Four Seasons Resort Koh Samui, in Thailandia, dove gli ospiti potranno trascorrere una giornata intera imparando l’arte del rum, grazie al CoCoRum Experience. Dopo aver appreso le nozioni base sul rum, sarà possibile imparare a preparare i propri cocktail a base di rum in una classe di Mixology privata al Resort Cocorum Restaurant & Bar, che dispone della più grande collezione di rum in Thailandia.

Gli ospiti avranno anche la possibilità di degustare quattro rum artigianali, molto rari e tipici di Trinidad e Tobago, Guyana, Venezuela e Barbados, prima del tour privato dell’unica storica distilleria di Samui.

Al Four Seasons Hotel Milano, invece, sarà proposta  la visita a Parma, dove conoscere la lavorazione del Parmigiano, per poi proseguire alla volta dell’azienda Leporati Prosciutti Langhirano, uno dei primi produttori di prosciutto artigianali in Italia www.fourseasons.com

 

A Lana e dintorni: l’inverno significa Törggelen

Aria di festa in tutto il territorio altoatesino. A Lana e dintorni sapore dolce del mosto, delle castagne e dei krapfen alla marmellata da gustare nel tepore delle antiche cantine e delle accoglienti osterie contadine.

È il periodo del “Törggelen”. Questa festa tradizionale coincide con la fine della vendemmia e più in generale dei lavori agricoli, che un tempo impegnavano tutta la comunità: a coronamento del faticoso periodo del raccolto si celebravano i frutti della stagione appena terminata.

Il nome di questa festività deriva da “Torggl”, ossia “torchio” e indica per estensione la stanza in cui era posizionato: qui era usanza comune riunire amici, parenti e vicini per la pigiatura dell’uva, che diventava un momento di aggregazione gioiosa.

Il “Törggelen” é il mosto zuccherino ottenuto dalla prima fermentazione dell’uva, che si degusta accompagnato da specialità della cucina locale come le mezze lune ripiene, speck e salumi, i crauti e i canederli. Immancabili le caldarroste, preparate in una tipica padella di ferro bucherellata su un vivace fuoco di legna e servite ancora calde con burro o panna alla cannella. Dessert tipico sono i krapfen contadini, farciti con marmellata di papavero, albicocche o castagne www.merano-suedtirol.it/it/lana-e-dintorni

 

È Tokyo la città migliore al mondo per il Food!

Keanu Reeves ama il ramen, Lady Gaga la soba, Brad Pitt il monja-yaki, Fernando Alonso gli spaghetti alla carbonara che si servono in un famoso ristorante a Ginza, con ricetta originale italiana, il caffè DUG di Shinjuku è invece il luogo che ha ispirato il famoso romanzo Norwegian wood di Haruki Murakami, al Caffè Paulista a Ginza si conserva ancora la tazzina dove John Lennon bevve il suo caffè.

Tokyo è un mondo straordinario, un incontro unico fra la grande tradizione giapponese e le più elevate e raffinate vette gastronomiche internazionali. La rivista americana “Saveur” ha insignito Tokyo del prestigiosissimo premio “World Best Food City”. Il gusto, il servizio, l’incredibile varietà e unicità del drink&food trova riscontro anche nei palati viziatissimi delle star www.tcvb.or.jp

 

 

 

Download PDF