Gastroviaggiando

Castagne, astice e tartufi … bontà dal mondo

di Franca Dell’Arciprete

 

Ad Acqualagna la 51^ Fiera nazionale del tartufo bianco pregiato

Nel cuore dell’Appennino marchigiano, in provincia di Pesaro e Urbino, nella splendida cornice della Riserva naturale della Gola del Furlo, Acqualagna è un vero giacimento tartufigeno: detiene il primato italiano nella vendita del tartufo, patrimonio fondamentale dell’economia e della cultura gastronomica dell’area. Qui si concentrano, infatti, i due/terzi della produzione nazionale, destinati ai luoghi più lontani e diversi del mondo.

Si contano duecentocinquanta tartufaie coltivate di tartufo nero e una decina di tartufaie sperimentali controllate di Bianco pregiato, dieci punti vendita specifici di tartufo e otto aziende che lo trasformano e lo commercializzano in tutto il mondo.

Era il 1890 quando Luigi Mochi, primo cittadino di Acqualagna, decise di acquistare una bilancia per la pesa pubblica dei tartufi: la grammatura del tartufo diventava un fattore fondamentale per garantire equilibrio all’economia nascente. Oggi Acqualagna è punto di riferimento online delle quotazioni del prezioso tubero a livello nazionale.

La Fiera del Tartufo di Acqualagna può vantare un’offerta ampia e innovativa per un totale di sette giorni: in piazza Enrico Mattei, stand dei commercianti di tartufo fresco e dei ristoratori alle prese con ricette prelibate, il Salotto da gustare é un teatro di sapori unico, con show cooking, assaggi di cucina e la simpatica sfida ai fornelli di personaggi noti, il Palatartufo permette di conoscere da vicino i produttori artigiani www.acqualagna.com

 

 

Castagne, le regine dell‘autunno in Canton Ticino

Il castagno, pianta tipica del sud delle Alpi tra i 200 e i 1’000 m di altitudine, era “l’albero del pane”, perché la castagna, fin dall’Alto Medioevo, era uno degli alimenti principali per le popolazioni del Canton Ticino.

Oggi, come allora, i buongustai apprezzano i marrons glacés, le caldarroste, le castagne bollite con la panna o servite come contorno dei piatti di selvaggina.

Nell’Alto Malcantone si snoda un sentiero tematico di circa 15 chilometri, dove si scoprono la coltivazione e l’albero di castagno, i processi di lavorazione della castagna e dei suoi derivati.

Immersi in un anfiteatro naturale scandito dalla catena dei Gradiccioli, lo sguardo spazia verso sud in un panorama tipico dell’Alto Malcantone tra boschi e aree aperte. A scopo didattico, tra Mugena e Vezio troviamo un metato (grà), un edificio in sasso dove si fanno essiccare le castagne esponendole su graticci ad un moderato calore e tenore di fumo. L’essicazione permette la conservazione dei frutti anche per alcuni mesi.

Altre zone in cui è piacevole passeggiare tra i castagni sono la collina sopra Biasca, il sentiero che porta alla cascata di Santa Petronilla: il terreno della selva castanile è di proprietà del patriziato di Biasca. Le piante di castagno, censite e numerate, sono state assegnate a singoli proprietari. Ad essi appartengono i frutti dell’albero, che possono essere raccolti dopo il giorno di San Martino, l’11 novembre www.ticino.ch

 

 

In Svezia per la stagione dell’astice

La più grande manifestazione autunnale della Costa occidentale è pronta: l’apertura della stagione dell’astice! Questo evento, nella regione del Bohuslän, a nord di Göteborg, è una vera tradizione e ha la stessa importanza della caccia all’alce.

Un’esperienza unica, tanto emozionante, quanto divertente, un’occasione per concedersi un momento di relax su questa bella costa, approfittando di un panorama naturale mozzafiato, molto diverso da quello estivo. Qui, tra mare, rocce di granito, piccoli borghi tradizionali e hotel de charme, accoglienti e di design, è possibile degustare una cucina dai raffinati sapori del mare. È proprio questo mare freddo e ricco di minerali che permette ai frutti di mare di crescere dolcemente, e che dona loro quel gusto fresco e iodato. Alcuni tra i più grandi chef hanno persino attribuito a questi frutti di mare il titolo di migliori al mondo. Un validissimo motivo, dunque, per andare a degustarli sul posto!

L’astice svedese è considerato un prodotto esclusivo, dato che la sua quantità è limitata ed è destinato esclusivamente al consumo svedese.

In questa zona è possibile partecipare a un safari all’astice, salendo a bordo delle barche di pescatori, respirando l’aria salina del mare, mentre la luce autunnale si riflette sugli isolotti e gli scogli del Bohuslän.

Come arrivare: Voli non stop a Göteborg con Ryanair da Milano Bergamo, Roma e Pisa e con Norwegian da Roma www.westsweden.comwww.gothenburg.com

 

 

Melbourne, capitale australiana dei food trends

Nel 2017 Melbourne ospiterà The World’s 50 Best Restaurants: la tredicesima edizione del prestigioso premio approderà per la prima volta in Australia e per l’occasione più di 800 personaggi di spicco del panorama internazionale dell’enogastronomia giungeranno nella capitale del Victoria per esaltare l’amore per l’alta cucina e le specialità più innovative, assicurando il podio ai migliori ristoranti al mondo.

La capitale del Victoria, oltre ad essere ambasciatrice di uno dei più importanti eventi internazionali, sarà una straordinaria vetrina per il “made in Melbourne” che vanta numerosi locali innovativi, giovani promesse, sapori locali e cocktail sperimentali.

Un’ occasione perfetta per un viaggio alla scoperta del panorama culinario australiano, tra scorci indimenticabili e proposte gourmet a cui non sarà facile resistere, come Smurf-latte, cocktails a base di gin e cetriolo e Rocky Road Donuts  http://it.visitmelbourne.com

 

 

 

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