Andar per vini



di Claudia Farina


Buon vino fa buon studio
Se lo studio è fondamentale per apprendere le basi di una lingua straniera, non meno importante è la pratica sul campo, meglio se ravvivata da gustoso piatto e invitante bicchiere della tradizione locale, come propone ESL – Soggiorni linguistici. Per imparare il francese, nel sud della Francia mette a disposizione una scuola nel cuore di Bordeaux. Qui gli studenti dai 16 anni in su possono seguire corsi standard di lingua al mattino e nel pomeriggio dedicarsi a visite culturali e scoperta dei vini della città, con corso,degustazione, test di conoscenza e rilascio del certificato di “Degustatore”. La zona è infatti una delle aree enologiche più importanti di tutta la Francia e i suoi vigneti sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Chi desidera  approfondire la lingua inglese, può optare per un soggiorno intensivo a Queenstown, in Nuova Zelanda. Oltre che per la ricca tradizione Maori e gli sport estremi, questa affascinante località situata tra le montagne maestose del sud delle Alpi neozelandesi e il lago Wakatipu è celebre per i suoi vigneti, tra i più pregiati del Nuovo Mondo.  Malta offre tutto: piacevoli vini da gustare sul lungomare – movida di Sliema, contaminazioni arabo-inglesi, reminiscenze di Cavalieri, approdi e scogliere. Ancora per l’inglese…a tavola, Goa in India o Brighton in Inghilterra; per lo spagnolo c’è Malaga o Valencia con il lago di Albulfera, luogo d’origine della Paella. www.esl.it


Rosati a Venezia
Dalla Puglia a Venezia con tappa a Siena. I migliori vini in rosa, selezionati durante il I° Concorso nazionale dei Vini Rosati organizzato dalla regione Puglia nell’aprile scorso, approdano a  Siena nel primo “Festival del vino rosato”, che si tiene durante il Palio (30 giugno – 3 luglio), proprio nel cuore della Fortezza Medicea, dove l’Enoteca Italiana apre le sue porte a “Bianco Rosso e Rosè”: degustazioni, abbinamenti, momenti di approfondimento e mostra mercato. E dopo Siena il primo festival Bianco Rosso e Rosè è pronto a sbarcare a Venezia (29 agosto – 8 settembre) in occasione del Festival del Cinema, per appuntamenti del buon vivere accanto al red carpet.  www.enoteca-italiana.it


Strade del vino in Stiria
Colline abbracciate dalle viti, strade secondarie percorribili in bicicletta, paesaggi ameni tra Austria e Slovenia:è la Stiria del sud con tredici strade del vino, tutte nel giro di pochi chilometri, a cavallo tra due nazioni, unite nel progetto di collaborazione transfrontaliera Vino Cool. Itinerari da percorrere in automobile e in bici, o anche a cavallo di un trattore, per godere di vino e cultura, cucina e paesaggio, ospitalità e scoperta di oggetti inusitati. Come il klapotetz, quello che nella Stiria austriaca e nella Stejerska  slovena  fa le veci dello spaventapasseri, una sorta di mulino a vento di legno con quattro, sei o otto braccia.  Una passeggiata a Ratsch, sulla Klapotetz Weinstrasse, la strada del vino dedicata proprio ai klapotezt, il 25 luglio, permette di vedere all’opera intere famiglie impegnate nell’assemblaggio di questi divertenti mulini rumorosi. Il  territorio di colline a sud di Graz, cela sapori inattesi. I vini principe sono il Riesling italico, il Moscato, il Pinot bianco, ma anche il Riesling renano e il Sauvignon blanc. Tipicamente e unicamente stiriani, cresciuti tra Austria e Slovenia,  sono lo Schilcher, un rosé che nasce dall’antico vitigno Wildbacher, e il Furmint, il Tocai sloveno. In questa terra dedicata all’agricoltura, anche le novità hanno a che fare con il vino. Quella più sfiziosa è l’apertura del Loisium Wine & Spa Hotel Südsteiermark, un wine e spa resort con trattamenti che sfruttano la ricchezza di antiossidanti contenuti in acini, vino e succo d’uva, e una grandiosa vinoteca dove  gustare i migliori vini della Stiria, guidati da esperti sommelier. www.loisium-suedsteiermark.at, www.steiermark.com


Notte degli Aromi
In occasione della ‘Notte degli Aromi’ che si terrà il prossimo 11 agosto  presso la Cantina Tramin di Termeno (Bolzano), due tradizioni care agli intenditori gourmet si esalteranno a vicenda: il riso artigianale firmato dalla veronese Riseria Ferron e i vini aromatici dai vigneti altoatesini della Cantina Tramin. Le anticipazioni parlano di un esotico e inaspettato risotto al melone e gamberi mantecato al gorgonzola, che sarà arricchito dai profumi intensi del Gewürztraminer Roen Vendemmia Tardiva, grazie al suo fondo mielato e alle intense note di frutta esotica e candita. Corposa ed essenziale la scelta che metterà  in risalto le caratteristiche del Lagrein di Cantina Tramin: un risotto al Lagrein che sfida nella sua purezza la classicità di questo rosso intenso e pieno, con profumo di viole e more. La Notte degli Aromi sarà dunque un open air ideale per godere di una fresca serata estiva, allietata da musica dal vivo, durante la quale sarà possibile acquistare un pacchetto di questo pregiato riso e il vino consigliato in abbinamento. www.cantinatramin.it


Sere d’Estate Fresche di Vino
Continua Sere d’Estate Fresche di Vino, il ciclo di appuntamenti estivi di Enoteca Regionale Emilia Romagna nell’incantevole cornice della Rocca Sforzesca di Dozza. In un giro di calice, il 3 luglio la manifestazione esplorerà le terre dell’Albana, da Dozza a Bertinoro, e il 10 luglio accompagnerà i presenti nella giungla di aromi del Malvasia, per poi lasciarsi sedurre dal rosso spumeggiante del Lambrusco e del Fortana (il 17 luglio) e concludere questo itinerario tra gusto e territorio il 24 luglio proprio alle spalle dell’Adriatico, là dove il vitigno bianco più tradizionale si chiama Rebola e le brezze marine influenzano la maturazione dei grappoli nei vigneti. Tutti gli appuntamenti in Enoteca avranno inizio alle ore 20.45 nel cortile interno della Rocca Sforzesca di Dozza. www.enotecaemiliaromagna.it

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