Alla capitale della Scandinavia basta poco per svelare tutto il suo fascino raffinato ed ecologico che, non a caso, l’ha fatta eleggere la città più “verde” d’Europa. Ma Stoccolma vuol dire molte cose: shopping, design, social life, tradizioni e atmosfere magiche. Tutte da scoprire.
a cura di Valentina Brambilla
Mai sentito il profumo del Mar Baltico? Un profumo rassicurante e rincuorante che ti rimane impresso nella memoria e nel cuore. Perché sa di buono. Perché portato da un vento che immagini partire da lontano, dove la natura la fa da padrona e dove il silenzio è sovrano. Che poi ti accorgi già dall’aereo che la Svezia è uno dei Paesi meno popolati d’Europa e che le mille sfumature di verde degli alberi e le diverse profondità di azzurro e di blu dell’acqua sono i colori predominanti. Che bello il ricordo delle passeggiate lungo Skeppsbron, il più vecchio molo di Stoccolma che va da Slussen fin oltre il Castello Reale, di giorno e di sera per cercare di imprimere indelebilmente nella memoria quella sensazione di quiete, per cercare di allungare il più possibile lo sguardo per intravedere le prime delle 24.000 isole che costituiscono il vastissimo arcipelago che inizia qui, dove il mare si infrange leggero sul molo, a pochi passi da dove il lago di Mälaren e il Mar Baltico si incontrano e solo una chiusa li separa. Stoccolma è una città splendida. Nessun monumento famoso vicino al quale scattare una foto ricordo, ma un insieme di colori, luci, forme e architetture che ti rapiscono lo sguardo e ti entrano dentro fino a diventare tue, fino a regalarti un senso di appartenenza. Perché a Stoccolma ci si impiega poco a sentirsi a casa. Sarà perché si nota subito il rispetto per il bene comune, perché si vorrebbe essere come i suoi abitanti che preferiscono andare in bici piuttosto che usare la macchina e inquinare (certamente hanno anche a disposizione delle favolose piste ciclabili), perché capita che gli autisti degli autobus rallentino se sta attraversando la strada una beata gazza ladra, alla quale si perdona di non sapere rispettare il rosso, e perché fondamentalmente ci si sente accolti. È come se ti facessero respirare l’inebriante sensazione che un’altra realtà è possibile e poi te la fanno anche toccare con mano. Dire che ci si sente “a casa” è vero ma fino a un certo punto, perché questa è una “casa” anche più bella. A chi non piacerebbe vivere in una “capitale verde” come Stoccolma, la prima città a vincere il premio European Green Capital Award? Premio istituito dalla Commissione Europea e che viene dato alla città che ha dedicato particolare impegno nel miglioramento dell’ambiente urbano, che ha conseguito un alto standard ambientale e che ha dimostrato un continuo miglioramento dello sviluppo sostenibile.
Stoccolma è anche la città con il primo parco nazionale urbano del mondo (Ecopark), un’ininterrotta area verde che si estende dalle piccole isole di Fjäderholmarna a 30 minuti dal centro di Stoccolma fino a Djurgården in centro, ad Haga-Brunnsviken, Frescati e Ulriksdal poco a nord della città. Con una natura che cambia continuamente, dai prati ai laghi, fino ai boschi di latifoglie e paesaggi tipici dei parchi. Eppure è una città che offre tutto e di più, vibrante e vivace, dove puoi godere del bello e dell’utile. La sensazione che si prova a passeggiare tra un’isola e l’altra, sì perché Stoccolma sorge su 14 isolette che si protendono sul Mar Baltico, è ambivalente: da un lato la natura che la caratterizza in maniera significativa è un invito alla contemplazione, a una “scoperta slow”, d’altra parte i suoi quartieri dalle diverse anime, il suo essere una città storica e allo stesso tempo di tendenza e la ricchissima offerta culturale ma anche le infinite possibilità di fare shopping (a partire di negozi di design scandinavo) sono uno stimolo ad alzarsi presto la mattina e rientrare tardi la sera in albergo per riuscire a fare e a vedere di tutto e di più.
Sull’isola verde di Djurgården che nel XVII secolo era riserva di caccia reale, si trovano varie attrazioni, musei, ristoranti e una bellissima natura dove passeggiare lungo il mare. Il Museo Vasa con il vascello reale Vasa, che purtroppo non riuscì mai a prendere il largo perché affondò poco dopo aver salpato dal porto di Stoccolma nel 1628 per poi venire recuperato dopo 333 anni nel mare, è il museo più visitato della Scandinavia (http://vasamuseet.se/sv/Sprak/Italiano/). E poi c’è un luogo incantevole, il museo all’aperto Skansen dove si possono visitare case, fattorie e botteghe originali trasportate da tutta la Svezia, ma soprattutto c’è uno zoo con moltissimi esemplari, compresi le “star” della fauna svedese. Davvero emozionante quindi vedere alci, renne, lupi, ghiottoni, orsi e tanti altri animali in un contesto che non sembra imprigionarli e renderli infelici, ma piuttosto proteggerli (www.skansen.se).
Skansen è aperto tutto l’anno, vigilia di Natale compresa, anche se in novembre qualche animale potrebbe mancare all’appello. Nel weekend del 26-27 novembre inizia il periodo natalizio, con molte case addobbate a tema e, l’ultimo weekend prima della vigilia è dedicato al solstizio d’inverno e alle antiche tradizioni pagane. Viene anche celebrato il Capodanno con un concerto e i fuochi d’artificio. In Svezia Santa Lucia è incoronata il 3 dicembre (la Santa Lucia della Svezia verrà incoronata a Skansen il 3 dicembre alle ore 15 sulla piazza Bollnästorget), celebrata il 13 e festeggiata con canti, candele, luci e i tipici dolci allo zafferano, i “lussebullar”. Quest’anno a Skansen Santa Lucia sarà festeggiata dal 9 al 13 dicembre con concerti nella chiesa di Seglora e nel lodge/Ordenshuset Brofästet.
Da non perdere durante una visita in questo periodo è l’assaggio del grandioso buffet tradizionale di Natale “julbord”. Lo si può gustare durante una crociera nello splendido scenario invernale dell’arcipelago a bordo dei traghetti a vapore risalenti al secolo scorso, oppure in uno dei tanti ristoranti come la Veranda del Grand Hotel, alla Stadshuskällaren, o ancora al Solliden presso Skansen. I buffet sono organizzati tra il 22 novembre e il 21 dicembre (www.stromma.se/en/Skargard/Stromma-Kanalbolaget/Christmas-dinner-cruise). Sempre a Djurgården, per i più piccoli, da non perdere è Junibacken, con le ambientazioni incantate dei racconti della scrittrice per bambini Astrid Lindgren e dove potrete incontrare alcuni dei suoi personaggi come Pippi Calzelunghe (www.junibacken.se).
Skeppsholmen è un’altra isola centrale. Ricca di arte e cultura, qui ha sede il Museo d’Arte Moderna (www.modernamuseet.se/sv/Stockholm) con le sue collezioni importanti e lo stesso edificio ospita anche il Museo dell’Architettura. Vicinissimo c’è il Museo Nazionale, con le esclusive collezioni di pittura e scultura scandinava ed europea e una mostra permanente di design svedese (www.nationalmuseum.se/sv/english-startpage/).
Sull’isola di Kungsholmen si trova invece Stadshuset, il Municipio, completato nel 1923 in stile romantico svedese, dove il 10 dicembre di ogni anno è allestito il banchetto del premio Nobel. E ovviamente gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulla capitale svedese proprio il 10 dicembre, quando vengono consegnati i prestigiosi premi Nobel (tranne il Nobel per la pace, consegnato a Oslo). La solenne cerimonia avviene nel Conservatorio, Konserthuset, ed è poi seguita da un maestoso banchetto con 1500 invitati, tra cui i premiati e la famiglia reale, nelle sale dello Stadshuset. Quest’anno il menu della serata sarà gestito da Malin Söderström, chef molto conosciuta del ristorante del Museo d’arte contemporanea. Il Municipio viene decorato con migliaia di mimose, garofani, gladioli e altri fiori regalati dalla città di Sanremo dove Alfred Nobel morì nel 1896. Chi non è invitato al banchetto può quest’anno festeggiare con champagne nel Museo Nobel nella Città Vecchia: ingresso gratuito tutta la sera del 10 dicembre (http://www.nobelmuseum.se/en/italiano). Inoltre, nei giorni prima e dopo l’evento, si può visitare il Municipio con una visita guidata, anche in lingua italiana (www.stockholm.se/stadshuset). Nel ristorante Stadshuskällaren nella cantina del Municipio, si possono ordinare tutti i menu Nobel degli anni precedenti, serviti sul vasellame che viene usato anche dai premiati! Premiati che quest’anno avranno anche uno svedese tra loro… Per la prima volta dal 1974 il premio Nobel della letteratura è andato infatti a uno svedese, il poeta Thomas Tranströmer (www.nobelprize.org).
A Gamla Stan sarete rapiti dalla bellezza della città vecchia e dalla magica atmosfera che riempie i vicoli che la attraversano ricchi di negozietti, bar e caffè. Si tratta di uno dei centri storici medievali più grandi e meglio conservati d’Europa. A Gamla Stan si trova anche il palazzo Reale (www.kungahuset.se) . Gli splendidi edifici medievali di Gamla Stan e i vicoli lastricati di ciottoli sono una cornice molto suggestiva per il mercatino di Natale (www.stortorgetsjulmarknad.com) che inizia il 19 novembre (e termina il 23 dicembre, orario: 11-18). I mercatini di Natale sono un appuntamento imperdibile per gli abitanti di Stoccolma, con gli oggetti di artigianato, il glögg fumante (vino brûlé servito con mandorle e uvette) e i dolci tradizionali. Negli ultimi anni la città ospita mercatini di Natale che interpretano questa tradizionale festa in modo innovativo. I mercatini si svolgono durante i fine settimana dell’avvento. Quest’anno la maggior parte dei mercatini aprirà sabato 26 novembre. Su www.visitstockholm.com è possibile trovare tutte le informazioni sui concerti di Natale e tutti gli eventi organizzati a Stoccolma, e come fare per prenotare i biglietti.
E se credete sia tutto qui allora vuol dire che non avete mai sentito parlare di Södermalm dove la vita notturna e i ristoranti hanno un carattere più giovane, trendy e bohèmien. Una zona molto in voga da alcuni anni è il quartiere Sofo di Södermalm. Anche per lo shopping. Il souvenir più classico è un cavallino in legno dipinto a mano, Dalahäst. Ma il cristallo svedese è strafamoso, le celebri vetrerie di Kosta Boda e Orrefors si trovano nel sud del Paese tuttavia i negozi di riferimento non mancano a Stoccolma. Ma i quartieri dello shopping sono tanti e si trova tutto: dall’alta moda al vintage e oggetti di design per tutte le tasche.
Vi suggeriamo di prenotare un albergo proprio a Södermalm, lo Scandic Malmen e per tre motivi. Fa parte della catena Scandic Hotels, la prima a introdurre dettagli infrastrutturali rispettosi dell’ambiente come shampoo e saponi ecologici, sciacquoni a scarico limitato, lampadine a basso consumo energetico, e la colazione con prodotti marchio KRAV (che indica il soddisfacimento degli specifici standard di biologicità degli alimenti). Colazione con una forte impronta svedese che sarà una delle colazioni più buone che potrete dire di avere mai fatto. Poi perché è in una posizione strategica, tra Götgatan e Folkungagatan che vuol dire raggiungere qualsiasi parte della città comodamente, sia a piedi sia con i mezzi pubblici e in una zona che pullula di locali. Non spaventatevi il venerdì, il sabato e la domenica sera quando fuori dalle porte dell’albergo vedrete la security: il Malmen è anche un hotel talmente di tendenza da diventare un luogo di ritrovo serale gettonatissimo. Infine perché è un hotel bellissimo, la privacy è garantita e uno stile così ben delineato e curato per noi lo rende un hotel dal massimo delle stelle (www.scandichotels.com/Hotels/Countries/Sweden/Stockholm/Hotels/Scandic-Malmen/). E allora… Ovunque voi siate se deciderete di trascorrere qualche giorno a Stoccolma, mentre starete passeggiando tra le vie della città vecchia o starete facendo un giro su un traghetto a vapore, o ancora starete gustando una brioche alla cannella kanelbulle o una torta ai mirtilli con salsa di vaniglia, sappiate che qualcuno vi starà pensando e che vorrebbe essere al vostro posto.
Consigliamo vivamente di tenere in tasca una Stockholm Card: è una tessera che dà diritto all’ingresso libero in 80 musei e attrazioni, ma anche a corse gratuite sulle linee SL (mezzi pubblici di Stoccolma), giri in battello gratuiti (alcuni itinerari tra aprile e dicembre) e sconti su visite guidate in autobus e battello. Praticamente è utilissima. Ed è possibile acquistarla già online: http://shop.visitstockholm.com/en-GB/stockholmskortet-c-105-7.aspx. E vi suggeriamo anche l’acquisto di due guide turistiche: “Stoccolma”, la guida di viaggio Marco Polo (9.90 €) che ha il plus di contenere, per scoprirla al meglio, i consigli di chi ci vive (www.guidemarcopolo.it/guide-carte-stradali/guide-di-viaggio/detail/read/stoccolma.html) e poi la guida turistica “Stoccolma” Merian, Edizioni White Star (7.90 €) che, come la prima può dirsi dal formato tascabile, ma con anche un’utilissima cartina estraibile e una serie di itinerari consigliati, corredati di cartina e informazioni necessarie per affrontare il percorso (www.whitestar.it/Libro/2263/3608/guide-turistiche-merian/stoccolma.html). Per programmare al meglio la vostra visita, andate sui siti www.visitstockholm.com e www.visitsweden.com







