Gastroviaggiando



Appuntamenti imperdibili


a cura di Franca Dell’Arciprete Scotti


Per gli appassionati del bere bene e per i gourmand appuntamento a Caldaro, in Alto Adige, il 3 giugno per la terza edizione di “Teatro di piaceri”, l’ormai famosa manifestazione culinaria che vede la partecipazione dello chef stellato Roland Trettl, e il 28 giugno con l’attesissima degustazione “Caldaro in abito bianco”, dove la migliore produzione vitivinicola locale viene presentata direttamente dai produttori. Anche quest’anno Caldaro fa da cornice a due eventi di spessore organizzati da wein.kaltern, l’associazione che annovera 62 membri fra ristoranti, cantine vinicole e aziende di Caldaro e che da oltre dieci anni si dedica alla promozione di questo splendido territorio. Protagonista di “Teatro di Piaceri” è lo chef stellato di fama internazionale Roland Trettl e il team del suo ristorante ”Ikarus dell’ Hangar-7” di Salisburgo, che stupiranno gli ospiti, con una performance di alto livello, realizzando nella cucina open air, allestita sulle sponde del Lago, succulenti prelibatezze da abbinare alla migliore produzione vitivinicola locale. Martedì 28 giugno, invece, si rinnova l’ormai tradizionale appuntamento con “Caldaro in abito bianco”, serata di presentazione del meglio della produzione vinicola caldarese: i vini bianchi di Caldaro presentati dagli stessi viticoltori locali sono freschi e fruttati, con note di mela banana e ananas, dai colori tipici verde fieno e giallo paglierino, caratterizzati da una spiccata aromaticità e da una buona acidità, conferite dall’elevata escursione termica notturna e dal terroir particolarmente calcareo, i cui vigneti si estendono a un’altitudine di 500 metri s.l.m. www.wein.kaltern.com


Un week end all’insegna del gusto e del patrimonio etrusco é quello che attende in Toscana con Gambero Rosso travel, il primo tour operator italiano specializzato in viaggi enogastronomici. Negli itinerari di Gambero Rosso Travel, frutto della partnership fra Viaggi dell’Elefante e Gambero Rosso, i viaggiatori saranno accompagnati da due tipologie di guide: l’una esperta degli aspetti storico-culturali e delle tradizioni, l’altra esperta in tutto ciò che riguarda cibo e vino di qualità. Anche solo tre giorni possono riservare piccoli e grandi piaceri: il Relais Villa Acquaviva a Montemerano-Saturnia (GR), nato dalla ristrutturazione di una villa nobiliare e incastonato in un parco, con il ristorante La Limonaia e l’enoteca dove assaggiare vini, oli e confetture della casa, le Cantine Sassotondo a Sovana e la Cantina Colle Massari a Cinigiano, per assaporare i bouquet dei vini dei colli di Maremma, in primis Morellino di Scansano e Bianco di Pitigliano, i dolci artigianali della Pasticceria Celato, a Pitigliano, le leccornie selezionate da Gambero Rosso nella centralissima Taverna Etrusca a Sovana, nella Locanda Ilune a Pitigliano e nel ristorante Ghetto Cucina e Vino a Pitigliano. Montemerano, base del tour, ha preservato intatto il proprio impianto medievale, sulla sommità di un colle ammantato di ulivi e avvolto da una cinta muraria ancora integra. Pedonale, si offre con la quattrocentesca Chiesa di San Giorgio, con opere d’arte singolari, come la Madonna della gattaiola. A Sovana si visiteranno sia la cittadina, con il Duomo, il Palazzo Vescovile, Piazza del Pretorio, sia la necropoli etrusca: questo, che è uno dei “Borghi più belli d’Italia”, venne, infatti, conquistato dagli Etruschi nel 278 a.C.. La necropoli rupestre si articola in grande varietà di tombe (a camera, a dado, a edicola, a fossa, a tempio) e da un dedalo di vie cave scavate nella roccia. Pitigliano, infine, è veramente spettacolare: gli edifici si ergono sul ciglio di burroni. Nella cosiddetta “civiltà del tufo” sono affascinanti le impronte lasciate da etruschi ed ebrei; l’abitato di Pitigliano nasconde sotto di sé un’altra città, sotterranea, tutta da scoprire. www.gamberorossotravel.it


Infine, andiamo a scoprire i segreti gastronomici di Malta, dove sapore fa rima con tradizione. La cultura enogastronomica maltese è ricca di antiche influenze, orientali ed europee, che si riscoprono in tutti i piatti e nei succulenti dessert. Ogni menu sposa con l’aroma e la corposità dei vini locali. L’arcipelago maltese riserva non solo bellezze storiche e naturalistiche, ma anche percorsi enogastronomici all’insegna del bien vivre. La formula del successo culinario locale è scritta nella semplicità delle ricette e nella freschezza delle materie prime, spaziando dai sapori di terra a quelli di mare. Per chi desidera sperimentare l’insolito, il nome giusto è il Tmun Restaurant di Victoria (Rabat), la capitale di Gozo, e guidato dal guizzo creativo dello chef/patron Patrick Buttigieg. Elegante e informale al tempo stesso, intimo e spazioso, offre il meglio dell’arte culinaria mediterranea e internazionale. Qui si possono assaggiare i piatti classici della tradizione, dai ravjul vegetariani ripieni di ricotta e conditi con pomodoro, al fenek, il coniglio cucinato alla maltese, passando per gli sfiziosi dessert come il kannolo e l’helwa tat Tork, dolce a base di mandorle. Qualche consiglio per una cena romantica? Sicuramente il Ristorante Pintonino a Valletta, che vanta un ambiente raffinato con vista sul porto ed esclusive specialità dello chef a base di prodotti ittici come l’Aljotta, zuppa di pesce condita con riso e spezie, e la pasta con i ricci di mare e i datteri, accompagnate da un buon bicchiere di Ulysses Chenin Blanc&Chardonnay. www.visitmalta.it

Download PDF