about us

contact us

archives

online press agency

 

 

 

 

 

 

 

 

Emozioni svizzere dalle palme ai ghiacciai

di Franca Dell'Arciprete Scotti

 

Sentirsi liberi, in un ambiente puro, tra cime coperte di neve e boschi verdi, al riparo da inquinamento, tubi di scarico, fumi grigi all’orizzonte. Sembra un sogno da cartolina. Eppure è possibile, in un territorio molto vicino a noi, raggiungibile in poche ore di macchina. La Svizzera ci riserva una vacanza idillica e rilassante, perfetta per chi è attento all’ecoturismo. Saas Fee è un posto speciale, formato da quattro comuni, su un altopiano a 1800 metri, circondato da cime alte 4000 metri, la catena del Mischabel, che ha inventato una soluzione geniale per preservare l’ambiente. La chiusura al traffico delle auto, infatti, mantiene il romantico carattere rurale del paese e sospende il tempo anche per i turisti che arrivano stressati. Forse perché Saas è stata per molto tempo chiusa al turismo: solo nel 1856 è stato costruito il primo albergo, l’Hotel Monte Rosa, e nella piazza centrale è stata dedicata addirittura una statua al parroco Johann Josef Imseng, il primo sciatore che nell’800 percorse la tratta da Saas-Fee a Saas-Grund su tavole di legno che lui stesso aveva fabbricato. Tempi remoti, questi, che potremmo non riconoscere oggi nella curata eleganza di alcune strutture di Saas, dagli hotel stellati al famoso ristorante girevole, il più alto del mondo, posto in cima al ghiacciaio dell’Allalin, dove si arriva con il metro alpino, anche questo il più alto del mondo. Senza dimenticare che anche l’arte della cucina vanta a Saas nomi di altissimo livello, come lo chef Markus Neff del ristorante Fletschhorn, premiato come cuoco dell'anno “Gault Millau” 2007. Appuntamento il 9 settembre, dunque, nel centro di Saas per il Viale del Gusto, allestito con le varie prelibatezze proprie di questo chef. Un’alternanza di moderno comfort e tradizioni autentiche colpisce piacevolmente a Saas, dove le donne indossano ancora nei giorni di festa i costumi tipici, una specie di gilè, ornato da deliziosi ricami, una gonna larghissima a pieghe e un cappello con una fascia nera ornato da ricami dorati. Oppure si può visitare il museo dei panettieri presso l’albergo-garni Imseng, che mette a confronto il sistema di cottura antico e quello attuale, raccontando anche le ricette di una volta. Ma il fascino di Saas oggi è soprattutto quello naturalistico. Nel 1951 il Comune dichiarò il villaggio zona senza traffico e la decisione è stata rispettata all’insegna di un turismo armonioso e duraturo. Come realizzate tutto ciò senza troppi sacrifici? Semplice, si lascia la macchina nell’autosilo o nel posteggio all’entrata del paese, poi con un elettrotaxi o con un carrello messo a disposizione dall’ufficio del turismo si trasporta il bagaglio nell’appartamento in affitto, mentre l’albergo viene a prenderlo gratuitamente.
La fine dell’estate e l’autunno sono il periodo migliore per passeggiare piacevolmente nei boschi rivestiti di colore, bighellonare tra i banchetti dei mercati, respirare il profumo dei funghi e del fogliame autunnale, partecipare alle feste della vendemmia. Fino a metà ottobre un pacchetto speciale propone 7 notti in un hotel a scelta in mezza pensione, e un pass di 7 giorni per escursioni, incluso il servizio di corriera postale in tutta la valle di Saas. L’Ufficio del Turismo dei quattro comuni di Saas può prenotare l’alloggio per la vacanza telefonicamente, oppure online: tel +41 (0)27 958 18 58, e-mail to@saas-fee.ch , online booking www.saas-fee.ch .


I paradisi del Vallese, che tra l'altro è stato riconosciuto dall'Unesco primo Patrimonio mondiale delle Alpi, grazie al ghiacciaio di Aletsch , il più lungo d'Europa, non finiscono qui. A due ore di autobus da Saas, ci attende Leukerbad, un altro bellissimo paesino a 1400 metri sul livello del mare, che attrae soprattutto chi ama lo sport e chi vuole dedicarsi al proprio benessere. Con 3.9 milioni di litri al giorno ad una temperatura di 51° C., Leukerbad ha la più ricca produzione di acqua termale di tutta Europa, un’acqua benefica di preziosi sali minerali, già conosciuta dai Romani. Qui il bagno nell'acqua termale è l'attività e l'attrazione principale in ogni stagione: un fantastico scenario montano per 22 piscine adatte ad ogni gusto e ad ogni scelta, con le più originali possibilità, come la prima colazione nell'acqua o i bagni sotto la luna. Anche i trattamenti benessere permettono di scegliere ampiamente, dall'offerta Ayurveda di bagni aromatici al bagno romano irlandese, dalla terapia con il suono al bagno di rose, da impacchi e bendaggi Talasso ai trattamenti di Vinoterapia vallesana. E ogni anno ci sono novità. Al Burgerbad ad esempio è appena arrivata la nuova “vasca vitalità”, dove in vasche d'acciaio gli ospiti godono di attrazioni come le docce extralarge “a cannone” e sorprendenti effetti luminosi la sera. Accanto al settore benessere Leukerbad presenta tante e piacevoli offerte per lo sport, e tour alpini guidati immersi tra splendidi panorami, come il famoso passo del Gemmi, che aveva conquistato in passato Mark Twain, Jules Verne e Pablo Picasso. Una invitante opportunità è il Pass montagna e terme che offre il trasporto gratuito su tutti gli impianti che portano alle cime del Gemmi e del Torrent, l'accesso gratuito alle piscine termali del Burgerbad e della Lindner Alpentherme, l'uso gratuito del bus locale, ingresso gratuito al minigolf e al campo coperto di tennis della Sportarena: così dopo una giornata avventurosa nel mondo alpino, ci si può rilassare liberamente nell'acqua termale, concedendosi un momento di benessere. Leukerbad Tourismus, tel 0041274727171, info@leukerbad.ch  www.leukerbad.ch 

I tesori svizzeri nascosti tra le Alpi ci attendono anche in Engadina, dove è bello arrivare dalla misteriosa, appartata Val Monastero, attraverso il passo Fuorn. In Bassa Engadina si aprono i paesi di Zernez, Ardez, Scuol, inseriti come piccole “chicche” ai bordi del Parco Nazionale Svizzero, che risale al 1914. www.nationalpark.ch  info@engadin.com  Abetaie potenti, cime innevate e scintillanti, l’Inn che scorre a fondovalle, prati soffici di giallo e di viola, mucche e pecore idillicamente intente a brucare. Una “chicca” in più è Samnaun a 1800 metri, dove termina la strada panoramicissima e inquietante, scavata lungo la parete del monte. Scorci mozzafiato, curve tortuose e macchie di verde brillante mentre si sale fino a questa cittadina, che gode dal 1892 il vantaggio di essere taxfree. Situata all'estremo angolo della Svizzera rischiava di essere totalmente abbandonata e il commercio si presentava costoso e difficile: per questo la confederazione decise di concederle, unica zona franca della Svizzera, il diritto extra doganale. Grandi firme della cosmesi e della moda si alternano alle case d'epoca trasformate in hotel pittoreschi, spesso con il reparto termale interno, mentre l’imponente funivia a due piani parte da 1800 metri per arrivare a 3300 metri, percorrendo in varie tappe tutta la Silvretta Arena, fino alla austriaca Ischgl, in un comprensorio sciistico di 200 km², il più grande delle Alpi orientali. info@samnaun.ch  www.samnaun.ch .

Poi naturalmente c'è St. Moritz, che non delude mai, con i suoi 500 km di sentieri, comodi impianti di risalita che raggiungono i 3000 metri, i belvedere sorprendenti sulla distesa di laghi svizzeri, i campi da golf aperti sul panorama alpino engadinese. La Engadin inclusive proposta da più di 70 hotel di tutte le categorie, dal semplice albergo di montagna al lussuoso cinque stelle, comprende l'utilizzo gratuito degli impianti di risalita e anche parte dei mezzi pubblici. E il vero lusso sarà quello di compiere un trekking in libertà, mentre i bagagli vengono trasportati di hotel in hotel, e ogni giorno si ricevono puntualmente il pranzo al sacco, i biglietti per gli impianti di risalita, treno e autobus. www.engadinferien.ch

E dai ghiacciai alle palme, si arriva fino al Ticino, il cantone più vicino all'Italia, dove si parla perfettamente la nostra lingua. Un territorio ricco di contrasti, non solo naturalistici, ma anche culturali, in cui architetture storiche convivono in perfetta armonia con quelle più all’avanguardia e manifestazioni di richiamo internazionale si alternano a feste di piazza, mercatini e rassegne gastronomiche.
In quest’angolo di Svizzera dove la gastronomia spazia dalla cucina tradizionale a quella più raffinata e ricercata, la vitalità italiana – La Dolce Vita – si unisce perfettamente con la proverbiale efficienza svizzera. E godiamoci la vita allora con qualche idea allettante.
La valle del Sole (Valle di Blenio), fino al 2 novembre sarà invasa da un dolce aroma di cioccolato, proveniente dalla vecchia fabbrica Cima Norma, che racconterà la storia del cioccolato in Ticino con le sue tradizioni e le prime industrie. www.blenio.com 
Sul Monte Verità, luogo da sempre di sperimentazione e innovazione, è nato il nuovo centro svizzero del tè, che comprende una piantagione di 1.000 piante del tè, il padiglione di lettura con giardino Zen e la “Casa del tè Loreley”, con la sua sala delle cerimonie. www.monteverita.org 
Ma è soprattutto il magnifico Villa Sassa Hotel di Lugano ad offrire emozioni impagabili. Mauro Grandi, uno chef italiano di 34 anni, propone con successo la cucina classica mediterranea e la vivacizza con profumi e sapori stimolanti abbinati con maestria. Germogli di barbabietola uniti a puntarelle e luganighette, lucioperca aromatizzato con finocchio e zenzero, come pure un originale carré di maialino da latte marinato con i profumi dell’anice stellato, vaniglia, cannella, servito con indivia belga al tartufo nero e una galletta di patate e zucca. Il tutto naturalmente gustato in terrazza, con una vista a perdita d’occhio sullo scintillio delle acque del lago, le sponde frastagliate e circondate dalle montagne. Villa Sassa Hotel, Residence & SPA - tel. +41 (0)91 911 41 11, info@villasassa.ch , www.villasassa.ch .

Per entrare nel mondo della Svizzera,  clicca qui per vedere il video


 

 

 

NOTIZIE UTILI

Il miglior modo per viaggiare in Svizzera è quello di utilizzare il Swiss Travel System che con un solo biglietto, valido per tutti i mezzi di trasporto pubblico, permette di viaggiare su treni, trenini alpini, auto postali e battelli, oltre che bus e tram di città e permette anche l'entrata gratuita in 400 musei svizzeri: numero verde 0080010020030, prenotazioni presso DB Italia tel. 02/67479578 info@dbitalia.it  In particolare l’Engadina si raggiunge facilmente da Milano con il trenino del Bernina, gioiello della Ferrovia Retica, che ha una rappresentanza per l'Italia a Milano tel. 02/76280835, www.rhb.ch . I collegamenti giornalieri portano da Milano a Tirano e poi fino a St. Moritz o Coira con il trenino rosso che conduce attraverso ponti vertiginosi, viadotti e gallerie, affrontando pendenze sbalorditive del 70 per mille.
Informazioni turistiche: Svizzera Turismo info@myswitzerland.com  - www.svizzera.it

 

 

Clicca sulle immagini per ingrandirle

 
torna alla homepage
 
viaggivacanze.info - autorizzazione Tribunale di Milano n 750/02 - tutti i diritti riservati
Redazione: viale Brianza, 33 - 20127, Milano - 02.6694202 - redazione@viaggivacanze.info